Abodi: "Stadi nuovi? Il problema è l'arretratezza di tutte le infrastrutture"
"Noi abbiamo la volontà di iniziare il percorso scuola dopo scuola, palestra dopo palestra, stadio dopo stadio, in maniera inesorabile".
(Prima Notizia 24) | Venerdì 17 Novembre 2023
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Venerdì 17 Novembre 2023
Genova
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17 nov 2023 (Prima Notizia 24)
"Noi abbiamo la volontà di iniziare il percorso scuola dopo scuola, palestra dopo palestra, stadio dopo stadio, in maniera inesorabile".
"Stadi nuovi? Il problema è l'arretratezza di tutte le infrastrutture anche se si notano di più quelle sportive perché sono più visibili. Ma è un tema che riguarda le infrastrutture pubbliche in generale a partire dalle scuole.
Se pensiamo che l'80% delle infrastrutture sportive italiane non è efficientato dal punto di vista energetico, vuol dire che abbiamo ampi margini di miglioramento".
Così il Ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, parlando con i cronisti, a Genova, nel corso del Festival OrientaMenti.
"Sono processi lunghi, molto lunghi perché parliamo di 25.000 scuole in generale, è più facile immaginare i 20 stadi di calcio della Serie A, però l'importante è iniziare il percorso. Noi abbiamo la volontà di iniziare il percorso scuola dopo scuola, palestra dopo palestra, stadio dopo stadio, in maniera inesorabile.
Se pensiamo alla scuola pensiamo a un luogo dove da un lato si diventa in qualche maniera cittadini, si acquisiscono le competenze e le conoscenze, si matura un'esperienza e si costruisce in parte il futuro e parte delle scuole ha delle lacune.
Non sono infrastrutture educate ed educanti, quindi lo sport si prende la responsabilità di essere di stimolo anche a tutto il resto del sistema in un processo di ammodernamento", ha concluso Abodi.
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