Ultim’ora

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Monza-Brianza - Lunedì 7 Settembre 2026

Accordo Eni-Petronas al GP di Formula 1: intesa per testare bio-benzine da competizione

Firmato un Feasibility Agreement per valutare la produzione di carburanti sostenibili ad alte prestazioni legati alla tecnologia Ecofining. Il progetto punta all'impiego nelle gare e sul mercato.

Condividi questo articolo

Eni e Petronas hanno sottoscritto un Feasibility Agreement in occasione del Gran Premio d'Italia di Formula 1 2026. L'intesa è finalizzata a valutare lo sviluppo di bio-benzine innovative ad alte prestazioni basate sul processo produttivo della tecnologia Ecofining, impiegata da Eni dal 2014 per la realizzazione di biocarburanti Hvo da materie prime rinnovabili.

L'accordo mira a verificare i profili tecnici, di mercato, di sostenibilità e di rendimento delle nuove bio-benzine rinnovabili per l'impiego nelle competizioni motoristiche, nell'ottica di un successivo sviluppo di prodotti commerciali.

Nell'ambito della partnership, Eni metterà a disposizione il proprio know-how nelle soluzioni energetiche sostenibili e nella produzione, attraverso le bioraffinerie Enilive, di biocarburanti già commercializzati come il diesel Hvo e il Saf-biojet, oltre alle competenze nello sviluppo di nuove formule di bio-benzine.

Petronas fornirà l'esperienza maturata nelle tecnologie dei carburanti fossili e sostenibili ad alte prestazioni per propulsori a combustione, insieme alle proprie soluzioni avanzate in campo energetico.

La collaborazione rafforza una sinergia industriale già avviata tra le due compagnie: Eni e Petronas hanno recentemente creato Searah, una joint venture paritetica al 50% che gestisce 19 asset di produzione e sviluppo di gas in Indonesia e Malesia.

Inoltre, Petronas costituisce con Enilive ed Euglena la joint venture Pengerang Biorefinery Sdn. Bhd. per la realizzazione di un impianto a Pengerang, nello stato malese dello Johor.

La struttura, operativa dalla seconda metà del 2028, stimerà una capacità di lavorazione di materie prime rinnovabili fino a 650.000 tonnellate all'anno per produrre Saf-biojet, diesel Hvo e bio-nafta. Enilive è attualmente operatore di riferimento nella produzione di diesel Hvo (olio vegetale idrogenato), distribuito in oltre 1.700 stazioni di servizio in Europa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti