Addio a Gino Paoli, il cordoglio del mondo dell'arte e della politica. Fazio: "Se ne va un poeta grandissimo"

L'omaggio corale all'ultimo gigante della scuola genovese.

(Prima Notizia 24)
Martedì 24 Marzo 2026
Genova - 24 mar 2026 (Prima Notizia 24)

L'omaggio corale all'ultimo gigante della scuola genovese.

Il mondo della cultura e delle istituzioni si stringe attorno alla famiglia di Gino Paoli, scomparso all'età di 91 anni, celebrando l'eredità di un artista che ha trasformato la canzone in letteratura.

Tra i primi a rendere omaggio al cantautore su X è stato Fabio Fazio: "Gino Paoli è stato un poeta grandissimo. Con le sue canzoni dipingeva. Con la sua arte ha costruito un immaginario che è dentro ciascuno di noi. Solo la forza della Poesia può tanto. E così sappiamo che l'estate sa di sale e che un soffitto viola può lasciare il posto al cielo".

Un ricordo carico di emozione è arrivato anche da Antonella Clerici durante la diretta di È sempre mezzogiorno: "L'ho incontrato tantissime volte, adoravo le sue canzoni a tal punto che un mio programma di grande successo si chiamava proprio Ti lascio una canzone. Lui è venuto a cantarla tantissime volte".

La conduttrice ha poi rivolto un pensiero a Ornella Vanoni, scomparsa di recente: "Mi è subito venuta in mente Ornella Vanoni, che è mancata da poco, con Gino Paoli c'è stato un grande amore e anche una grande intesa professionale. Tutti questi grandi vecchi hanno dato tanto all'arte. Gino Paoli, tanta roba".

Anche Genova, la sua città elettiva, piange il suo cittadino più illustre. La sindaca Silvia Salis ha sottolineato lo spessore umano del cantautore: "Oggi ci ha lasciati uno tra i più grandi cantautori italiani e tra i principali esponenti della scuola genovese. Con la scomparsa di Gino Paoli perdiamo una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilità l'animo umano e il suo tempo".

Salis ha ricordato come la sua "poesia intrisa di malinconia" abbia rinnovato la musica italiana, concludendo con un augurio: "Il suo ricordo e la sua arte resteranno con noi per sempre, 'senza fine'".

Alle sue parole si sono unite quelle del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che ha parlato di un "vuoto indelebile" lasciato da un pilastro che ha portato l'immagine della Liguria nel mondo.

Il legame personale è stato invece rievocato dal sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi: "Avevo un rapporto personale con Gino Paoli, ci conoscevamo molto bene e devo dire che mi commuove molto la sua scomparsa che avviene dopo poco tempo dalla scomparsa di Ornella Vanoni".

L'eredità di Paoli vive anche nelle nuove generazioni di artisti genovesi. Olly ha ricordato il maestro con una storia su Instagram, pubblicando un cuore su fondo nero accompagnato dalle note de "Il cielo in una stanza".

Anche Alfa ha dedicato al gigante della musica un lungo tributo: "Gino Paoli è stato un gigante della musica italiana e un rivoluzionario della canzone, uno di quelli che hanno fatto davvero la storia. Le sue canzoni erano semplici solo all'apparenza, ma dentro avevano una profondità che ti resta addosso". Il giovane cantautore ha ricordato come Paoli sia stato un "esempio raro di autenticità", svelando di aver imparato a suonare la chitarra proprio con "La gatta".

Anche la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni, ha voluto salutare il "maestro che ha trasformato la quotidianità in poesia", definendo le sue opere una "colonna sonora senza tempo per intere generazioni".


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