
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 8 Settembre 2026
Affitti brevi, Fimaa contro la bozza Ue: "Lesiva del diritto di proprietà e della libertà contrattuale"
La federazione degli agenti immobiliari di Confcommercio attacca l'Affordable Housing Act: "Criteri sproporzionati che penalizzano i piccoli proprietari e bypassano i Parlamenti nazionali".
Un giudizio di netta chiusura nei confronti della bozza del regolamento europeo Affordable Housing Act, la cui presentazione da parte della Commissione Ue è prevista per mercoledì 9 settembre. A esprimerlo è Fimaa Italia-Confcommercio, che definisce la proposta normativa "irricevibile e lesiva della libertà contrattuale", evidenziando il rischio di una compressione sproporzionata del diritto di proprietà e delle tutele costituzionali.
Il provvedimento europeo intende introdurre stringenti limitazioni alle locazioni brevi e all'acquisto di immobili non destinati ad abitazione principale. Secondo la federazione dei mediatori, il punto di maggiore criticità risiede nella facoltà concessa ai Comuni di dichiarare automaticamente lo stato di "stress abitativo".
Un parametro concepito per le grandi metropoli continentali che verrebbe applicato in modo uniforme anche nei centri e nelle località turistiche italiane, senza tenere conto delle specificità nazionali, laddove gli affitti brevi rappresentano meno del 2% degli oltre 35 milioni di unità residenziali complessive.
L'adozione dello strumento del regolamento – direttamente applicabile negli Stati membri senza receprimento parlamentare – preoccupa Fimaa per le ripercussioni sul tessuto economico legato al turismo. "Colpirebbe i piccoli proprietari che si ritroverebbero nell'impossibilità di mettere a reddito le proprie unità immobiliari", rileva la nota dell'associazione, sottolineando la necessità che le assemblee legislative nazionali conservino piena autonomia nel disciplinare un settore strategico per l'economia del Paese.
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