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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 23 Ottobre 2026, 17:35

Agroalimentare, intesa Stato-Regioni sul DAO: Confcooperative promuove il documento di accompagnamento elettronico per l'olio

Il presidente Raffaele Drei sottolinea i benefici in termini di tracciabilità e semplificazione burocratica. Attesa per la piena operatività della cambiale agraria Ismea da 40 milioni di euro.

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L'intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni sul decreto che istituisce il Documento di Accompagnamento Elettronico Olivicolo (DAO) segna una tappa fondamentale per la tutela della filiera italiana dell'olio d'oliva. Il provvedimento, accolto con favore dalle organizzazioni di categoria, punta a rafforzare la tracciabilità del prodotto lungo l'intera catena di distribuzione, garantendo al contempo un significativo snellimento delle procedure burocratiche a carico dei produttori.

"Si tratta di uno strumento che rafforza in modo tempestivo ed efficace la tracciabilità dell'olio e che, al tempo stesso, introduce una significativa semplificazione amministrativa per le imprese", ha dichiarato il presidente di Confcooperative Agroalimentare, Raffaele Drei. "Grazie alla digitalizzazione delle procedure e all'interoperabilità tra fascicolo aziendale e registro telematico, gli operatori potranno evitare duplicazioni burocratiche e utilizzare dati già presenti nelle banche dati pubbliche, con un evidente alleggerimento degli adempimenti a loro carico".

Oltre all'introduzione del DAO, Drei ha sollecitato la rapida definizione delle regole tecniche per l'attuazione della cambiale agraria dedicata alla filiera olivicola, misura coordinata da Ismea che dispone di una dotazione complessiva di 40 milioni di euro.

Il provvedimento, che ha già incassato il parere favorevole della Commissione Politiche Agricole delle Regioni, consentirà alle piccole e medie imprese di produzione e trasformazione di accedere a finanziamenti a tasso zero fino a 50mila euro, rimborsabili in cinque anni.

"In una fase segnata dalla compressione dei prezzi e dal forte aumento dei costi di produzione", ha concluso Drei, "la cambiale agraria può rappresentare uno strumento prezioso per garantire liquidità alle aziende e sostenerne la continuità operativa. Per questo è fondamentale accelerarne l'attuazione".

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