
- Prima Notizia 24
- Roma - Giovedì 27 Agosto 2026
Attentato a Ranucci, il legale degli arrestati: "Risponderanno ai pm per far cadere l'aggravante mafiosa"
Interrogatori a Rebibbia per due dei quattro indagati per l'intimidazione al conduttore di Report. La difesa punta a misure meno afflittive del carcere.
"Oggi i nostri assistiti risponderanno alle domande del pubblico ministero che ha richiesto i due interrogatori". A dichiararlo è l'avvocato Generoso Pagliarulo, difensore – insieme al collega Antonio Falconieri – di tre dei quattro soggetti arrestati con l'accusa di essere gli esecutori materiali dell'attentato ai danni del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci.
Nel carcere romano di Rebibbia sono previsti i colloqui con i magistrati per Pellegrino D'Avino e Antonio Passariello. "L'obiettivo di questo interrogatorio – spiega il legale – è anche cercare di far cadere l'aggravante mafiosa, di spiegare appunto dei dettagli che possano portare a far cadere questa aggravante. Sicuramente daranno la loro versione dei fatti e a fronte di questo noi riteniamo che non ci sia questa aggravante, ma che già da tempo sia caduta".
La linea della difesa contesta inoltre la necessità della custodia cautelare dietro le sbarre. "Per noi non dovrebbero stare in carcere a prescindere, già da tempo. Poi vedremo le valutazioni che farà la magistratura – aggiunge l'avvocato Pagliarulo –. Esistono tante altre misure. Non vedo il pericolo di fuga. E il pericolo di reiterazione del reato, laddove vi sia, potrebbe essere anche salvaguardato con altre misure meno afflittive".
In merito all'eventualità che i due indagati facciano chiarezza sui mandanti dell'azione intimidatoria, il legale ha precisato: "Penso sarà una delle domande e a fronte di questo saranno i nostri assistiti a chiarire qual era la loro posizione. La loro versione sarà un contributo decisivo ai fini della valutazione dei magistrati".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24













