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- Roma - Mercoledì 15 Luglio 2026
Auto, Volkswagen: ecco la ID.Cross, il Suv elettrico per cercare di rilanciarsi con look, Dna e prezzo
Linee pulite che omaggiano la Golf di Giugiaro, ricarica rapida di serie e motori fino a 155 kW per sfidare le rivali europee e cinesi.
Volkswagen cala l'asso della svolta elettrica e svela ad Amburgo l'inedito SUV compatto ID.Cross. Il nuovo modello rappresenta la risposta strategica della Casa di Wolfsburg all'offensiva delle ultime novità di segmento, posizionandosi direttamente in scia a concorrenti come Renault 4 E-Tech, Ford Puma Gen E, Jeep Avenger Electric, BYD Atto 2, MG4 Electric e alle "cugine" Skoda Epiq e Cupra Raval.
Per il colosso tedesco si tratta di un pilastro fondamentale nel percorso di rilancio per superare le recenti criticità di mercato e archiviare il tiepido successo dei primi modelli della gamma a batteria.
La ID.Cross debutterà ufficialmente sulle strade europee a partire dall'autunno del 2026, proponendosi con un prezzo d'attacco estremamente competitivo che partirà da circa 28.000 euro, con l'obiettivo dichiarato di democratizzare la mobilità a zero emissioni. A tracciare la rotta e a rimarcare il valore simbolico di questa vettura è stato lo stesso amministratore delegato del marchio, Thomas Schäfer: "ID.Cross unisce l'eccellenza tecnologica al tipico Dna storico della Casa".
Il modello tiene infatti a battesimo la nuova filosofia "True Volkswagen", un approccio industriale che vuole rimettere i desideri reali del cliente al centro dello sviluppo, riappropriandosi di quei concetti di concretezza e fruibilità quotidiana che hanno decretato la fortuna di modelli storici come Golf, Passat e Tiguan.
Dal punto di vista del design esterno, la ID.Cross porta al debutto il linguaggio stilistico denominato Pure Positive, caratterizzato da una grande stabilità visiva e da superfici pulite, prive di elementi superflui. Il frontale esibisce uno sguardo solido e una firma luminosa esclusiva, mentre il posteriore è dominato da fianchi larghi e da grafiche LED incisive.
I designer tedeschi hanno curato molto la silhouette, caratterizzata dal tetto allungato denominato Flying Room e, soprattutto, da un montante posteriore (C-pillar) che rende un omaggio esplicito e dichiarato alle geometrie della prima, storica generazione di Golf disegnata da Giorgetto Giugiaro. Anche l'impostazione dell'abitacolo privilegia l'ergonomia classica, offrendo un ambiente rassicurante, un abbondante utilizzo di comandi analogici fisici e una notevole abitabilità interna garantita dall'adozione della nuova piattaforma MEB+.
Rispetto alla "sorella" termica T-Cross, la ID.Cross cresce leggermente in lunghezza (4,15 metri contro 4,14) ma vanta un passo decisamente più generoso (2.601 mm contro 2.551 mm) che aumenta in modo sensibile il comfort per i passeggeri posteriori. La capacità di carico del bagagliaio principale sale a 475 litri (+20 litri rispetto a T-Cross), ai quali si aggiunge la novità del frunk anteriore: un pozzetto da 22 litri ricavato sotto il cofano, ideale per stivare i cavi di ricarica senza sottrarre spazio ai bagagli.
Sotto il profilo tecnico, la ID.Cross adotta uno schema a trazione anteriore e introduce un pacco batteria con architettura a celle unificate integrate direttamente secondo la tecnologia compatta cell-to-pack, supportata da un sistema di gestione termica ottimizzato.La gamma permette di scegliere tra tre differenti livelli di potenza, con motori da 85 kW, 99 kW o 155 kW, e si appoggia a due diversi tagli di batteria.
La versione di accesso è equipaggiata con un accumulatore da 37 kWh netti che supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 90 kW, mentre la variante superiore offre una capacità di 52 kWh netti e innalza la potenza massima di ricarica a 105 kW. Il sistema di ricarica rapida in corrente continua viene offerto di serie sull'intera gamma.
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