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  • Roma - Mercoledì 15 Luglio 2026

Meteo: Italia spaccata tra nubifragi al Nord e picchi di 45 gradi al Sud, venerdì 16 città in bollino rosso

La Pianura Padana sotto la minaccia di grandinate e temporali violenti, mentre il Centro-Sud affronta l'apice dell'ondata di calore. Per un calo delle temperature bisognerà attendere domenica.

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L'Italia si trova divisa in due da uno scenario meteo estremo, caratterizzato da violenti nubifragi al Nord e temperature roventi che sfiorano i 45 gradi al Centro-Sud. L'ondata di calore continuerà a intensificarsi fino al fine settimana, costringendo il ministero della Salute a innalzare l'allerta per ben 16 città, contrassegnate dal bollino rosso entro venerdì.

Nel frattempo, le regioni settentrionali devono fare i conti con una forte instabilità atmosferica causata dallo scontro tra diverse masse d'aria.

A spiegare la dinamica di questa fase di maltempo è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it: "Tra il pomeriggio di mercoledì 15 e le prime ore di giovedì 16 il calore e l'umidità estremi accumulati in Pianura Padana si scontreranno con l'ingresso di aria fresca in quota dalle Alpi centro-orientali e venti che soffiano in direzioni e velocità diverse alle varie quote. Una combinazione che innescherà nubifragi e grandinate soprattutto sul Triveneto, ma l'allerta si estende all'intera Val Padana, con possibili sconfinamenti a Milano in tardissima serata".

Questo passaggio perturbato non porterà comunque un refrigerio immediato, poiché l'escalation delle temperature proseguirà senza sosta fino a sabato. Le previsioni indicano picchi termici eccezionali, con le zone interne della Sardegna che potrebbero toccare i 45 gradi, mentre Nuoro si assesterà sui 42 gradi e località come Caltanissetta, Foggia e Oristano raggiungeranno i 41 gradi. La morsa dell'afa non risparmierà il Centro, con Firenze, Terni e Matera pronte a toccare i 40 gradi, seguite da Roma a 37 e Milano a 36 gradi.

Per assistere a una tregua termica significativa bisognerà attendere domenica, quando l'arrivo di correnti più fresche riporterà le massime intorno ai 34 gradi per circa cinque o sei giorni.

Il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute fotografa un progressivo peggioramento delle condizioni di rischio per l'intera popolazione. Se mercoledì le città con il bollino rosso erano solo 7, giovedì saliranno a 15, fino a toccare quota 16 nella giornata di venerdì, quando si registrerà il picco dell'emergenza. I centri urbani più caldi saranno Bologna, Brescia, Bari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Viterbo e la nuova entrata Milano, mentre il bollino arancione interesserà Ancona, Civitavecchia, Messina e Napoli.

L'evoluzione giorno per giorno vedrà un mercoledì caratterizzato da forte instabilità serale al Nord a fronte di un sole cocente e punte di 43 gradi sulle isole maggiori. Giovedì si aprirà con residui temporali mattutini al settentrione, seguiti da un rapido miglioramento, mentre il caldo estremo continuerà a insistere sul resto del Paese. Venerdì la canicola raggiungerà il culmine, con cieli sereni quasi ovunque, ad eccezione di qualche isolato fenomeno sulle Alpi, e picchi record al Meridione. Solo a partire da domenica l'instabilità scivolerà dal Nord verso il Centro, avviando un generale calo termico, mentre il Sud rimarrà ancora esposto a temperature sopra la media.

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