
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 19 Giugno 2026
Bambino gettato tra i coccodrilli allo zoo: salvato da un intervento eroico, è in condizioni critiche
Un uomo ha lanciato un bambino di tre anni nel recinto dei coccodrilli in uno zoo del Cambridgeshire. Il piccolo è in condizioni critiche.
Attimi di terrore in uno zoo del Cambridgeshire, in Inghilterra, dove un bambino di tre anni sarebbe stato gettato nel recinto dei coccodrilli da un uomo successivamente arrestato con l'accusa di tentato omicidio. La scena, avvenuta davanti a numerosi visitatori, ha lasciato sotto choc i presenti, molti dei quali sono scoppiati in lacrime assistendo all'accaduto. Il piccolo è stato soccorso e trasportato d'urgenza in ospedale, dove si trova in condizioni critiche ma stabili. Ha riportato gravi lesioni, tra cui la frattura di un braccio e del bacino.
Arrestato un uomo di 30 anni
La polizia ha arrestato un uomo di 30 anni originario del Norfolk. Secondo gli investigatori, non vi sarebbe alcun legame tra lui e il bambino. L'uomo è stato successivamente rilasciato su cauzione fino al 18 settembre dopo essere stato giudicato non idoneo all'interrogatorio. Secondo alcune fonti citate dai media britannici, si tratterebbe di una persona con problemi cognitivi o disturbi dell'apprendimento che si trovava allo zoo nell'ambito di una visita organizzata e accompagnata da un assistente. Tuttavia, questi dettagli non sono stati confermati ufficialmente dalle autorità.
Una caduta da oltre quattro metri
Il bambino si trovava sulla passerella sopraelevata che consente ai visitatori di osservare i rettili quando sarebbe stato scaraventato oltre le protezioni, precipitando da circa quattro metri e mezzo all'interno della serra tropicale che ospita coccodrilli e alligatori. Gli esperti ritengono che il piccolo possa essere atterrato su una superficie in cemento prima di finire in acqua, circostanza che potrebbe spiegare almeno parte delle gravissime ferite riportate.
Il salvataggio eroico della proprietaria
Determinante è stato l'intervento di Tracey Johnson, che gestisce lo zoo insieme al marito Andy. Secondo numerose testimonianze, la donna non ha esitato a scendere nel recinto per raggiungere il bambino e portarlo rapidamente in salvo. Chris Newman, direttore del National Centre for Reptile Welfare e profondo conoscitore della struttura, ha elogiato il coraggio della donna. "Conoscendo Tracey, non mi sorprende affatto che abbia agito in questo modo. È una donna estremamente coraggiosa. Riuscire a intervenire così rapidamente e salvare il bambino è stato un gesto davvero eroico", ha dichiarato. Anche alcuni residenti della zona hanno sottolineato il sangue freddo dimostrato dal personale dello zoo, che sarebbe riuscito a evitare conseguenze ancora più tragiche.
Nel recinto vivevano decine di rettili
L'area in cui è precipitato il bambino ospita numerosi coccodrilli e alligatori, compresi alcuni esemplari di grandi dimensioni. Tra questi figurano due coccodrilli del Nilo, Romeo e Cuddles, che raggiungono una lunghezza superiore ai tre metri. Non è ancora stato chiarito se il piccolo sia stato morso da uno degli animali oppure se tutte le ferite siano state provocate esclusivamente dalla caduta. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente.
"Impossibile cadere accidentalmente"
Gli esperti e chi conosce la struttura sottolineano che il recinto sarebbe protetto da robuste barriere di sicurezza e da passerelle sopraelevate progettate proprio per impedire qualsiasi contatto con gli animali. Secondo Chris Newman, sarebbe praticamente impossibile che un bambino possa finire accidentalmente all'interno dell'area riservata ai coccodrilli. "Per come è costruita la struttura, non si può semplicemente cadere nel recinto. Per finire laggiù bisogna essere spinti o lanciati oltre le protezioni", ha affermato. Anche alcuni residenti e rappresentanti locali hanno evidenziato come le recinzioni e le barriere presenti rendano estremamente difficile un accesso involontario all'area degli animali.
Le indagini proseguono
La polizia del Cambridgeshire sta raccogliendo testimonianze e analizzando tutti gli elementi disponibili per chiarire quanto accaduto. Gli investigatori hanno confermato di non ritenere che il bambino e l'uomo arrestato si conoscessero. Nel frattempo, la serra tropicale che ospita i coccodrilli è stata chiusa al pubblico fino a nuovo avviso. Il resto dello zoo continua invece a rimanere aperto. Mentre le indagini proseguono, l'intera comunità locale resta con il fiato sospeso per le condizioni del bambino, al quale continuano ad arrivare messaggi di vicinanza e sostegno da parte di cittadini, visitatori e istituzioni.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















