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- Roma - Martedì 11 Agosto 2026
Batterie a bottone, boom di ricoveri al Bambino Gesù: sei casi gravi in soli tre mesi
Gli specialisti dell'ospedale romano lanciano l'allarme sui rischi dell'ingestione accidentale nei bambini, raccomandando l'intervento immediato nei pronto soccorso.
I rischi legati all'ingestione accidentale delle batterie a bottone in età pediatrica sono un allarme sanitario che non va sottovalutato: tra maggio e luglio si sono registrati sei ricoveri per gravi lesioni all'esofago presso l'ospedale Bambino Gesù di Roma, a fronte dei soli due casi rilevati nell'intero anno precedente.
I piccoli pazienti, giunti nella struttura capitolina anche da altre regioni, hanno riportato danni all'esofago profondi, che hanno reso necessari trattamenti multispecialistici e, per alcune situazioni più critiche, il ricovero in terapia intensiva.
L'impatto di questi corpi estranei sulla salute dei più piccoli può rivelarsi devastante in tempi estremamente ridotti.
A chiarire la gravità del fenomeno è Filippo Torroni, responsabile di Alta Specializzazione "Endoscopia digestiva d'urgenza" del Bambino Gesù: "L'ingestione di una batteria a bottone rappresenta una vera emergenza tempo-dipendente. Se la batteria rimane bloccata nell'esofago, può provocare lesioni gravissime già nel giro di due ore. Il bambino può anche non presentare sintomi evidenti, mentre il danno ai tessuti può essere già in atto. Per questo, in caso di ingestione certa o anche solo sospetta, è fondamentale recarsi immediatamente in Pronto Soccorso".
La diagnosi tempestiva resta complessa poiché l'episodio avviene frequentemente lontano dagli occhi degli adulti e può manifestarsi con segnali aspecifici come ipersalivazione, tosse improvvisa, difficoltà di deglutizione, vomito o dolori toracici.
In attesa dei soccorsi medicalizzati, per i piccoli sopra il primo anno di vita ed entro dodici ore dall'accaduto, gli esperti suggeriscono la somministrazione di miele nel dosaggio di dieci millilitri ogni dieci minuti fino a un massimo di sei somministrazioni, vietando categoricamente di indurre il vomito o somministrare altri cibi.
Sotto il profilo della prevenzione, si raccomanda la verifica costante della chiusura di telecomandi, chiavi automobilistiche e giocattoli mediante viti di sicurezza, unitamente al corretto stoccaggio e allo smaltimento delle pile usate.
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