“È dura, ma ce la farò anche questa volta”. Sarebbero queste le parole del Presidente di Forza Italia ed ex premier, Silvio Berlusconi, al direttore del Giornale Augusto Minzolini.
“Alle 9:48 del mattino ti arriva la telefonata che non ti aspetti dal reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano”, ha precisato Minzolini in un editoriale. Berlusconi, ha aggiunto, è “temprato. Indomito. Come gli eroi greci”.“Sono riuscito anche in situazioni difficili e delicate, a ritirarmi su”, ha poi detto Berlusconi.
Il Cavaliere, ha evidenziato Minzolini, è sempre riuscito a risollevarsi nei momenti difficili, anche politicamente, mostrando di essere “un personaggio che non ha mai accettato la sconfitta”.
L'ex premier ha trascorso un'altra notte tranquilla all'Ospedale San Raffaele di Milano, dove è ricoverato in terapia intensiva da due giorni, a causa di una leucemia cronica. Oggi dovrebbero esserci altri esami medici, ma attualmente non è previsto un nuovo bollettino di aggiornamento. Questa mattina, intanto, fuori dall'Ospedale si sono presentati curiosi e "fan" del Cavaliere, per mostrargli la loro vicinanza. Tra loro, anche i tifosi della curva Davide Pieri del Monza Calcio, che su un cancello hanno esposto uno striscione, con su scritto: "Forza Silvio! Monza è con te".
"Sta reagendo positivamente alle cure e questo ci fa ben sperare", è il commento del Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Ho parlato con il professor Zangrillo e mi ha detto che ha riposato bene, è sottoposto a cure intensive e sta reagendo positivamente”, ha proseguito, “la voce era squillante e forte come al solito, ci ha incoraggiati tutti e ha parlato con i dirigenti di Forza Italia”.
Nella giornata di ieri, ha detto ancora Tajani, l'ex premier, durante il Consiglio dei Ministri, ha avuto conversazioni con Giorgia Meloni e con il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini: “Ha parlato con loro: tanto che il premier è uscita dalla riunione e ho continuato a presiedere io il Consiglio dei Ministri”.
Speranza anche da parte del fratello dell'ex premier, Paolo Berlusconi, che ieri ha spiegato ai giornalisti che "stava riposando. Siamo più sollevati, c’è un miglioramento. Siamo fiduciosi. Abbiamo la consapevolezza che mio fratello è curato nel migliore dei modi e quindi siamo fiduciosi, poi c’è il bollettino medico che è stato emesso e spiega tutta la situazione. Questo ci dà la garanzia che è trattato molto bene, siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello uscirà più forte di prima".
Il figlio Pier Silvio si è mostrato ottimista: "E' un leone". Prima di Pier Silvio, a fare visita a Berlusconi sono andati Marcello Dell'Utri e Fedele Confalonieri: “C’è preoccupazione, ma siamo ottimisti. Va molto meglio”, ha detto quest'ultimo alla stampa.
Non è il primo ricovero per Berlusconi: il 30 marzo era stato dimesso dopo due giorni di controlli ritenuti di routine. A gennaio dell'anno scorso era stato ricoverato per più di una settimana per altri controlli, e nel 2016 era stato operato a cuore aperto. L'intervento, durato oltre 4 ore, è riuscito, ed è stato eseguito dal medico personale dell'ex premier, Alberto Zangrillo, e dal primario di cardiochirurgia, Ottavio Alfieri.
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