Un altro, tragico incidente sul lavoro: è accaduto ieri sera, verso le 23.50, lungo la Stazione Ferroviaria di Brandizzo, nel Torinese, dove un treno ha investito alcuni operai mentre erano al lavoro sulla linea Torino-Milano. Cinque di questi sono deceduti, mentre altri due sono riusciti a trarsi in salvo.
I morti avevano un'età che andava dai 22 ai 52 anni.
Stando ai primi rilievi, il treno andava ad una velocità pari a 160 km/h, mentre gli operai, impiegati presso la ditta appaltatrice Sigifer, stavano lavorando alla sostituzione dei binari.
La circolazione sulla tratta Torino-Milano è stata interrotta.
I Sindacati hanno proclamato, per domani, uno sciopero di 4 ore dei manutentori di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). "Indignazione e cordoglio non bastano, é il momento di agire, questa strage va bloccata immediatamente: domani si fermeranno per 4 ore per uno sciopero nazionale i dipendenti di Rfi,addetti alla gestione ed esecuzione della manutenzione alle infrastrutture. Altri due scioperi sono previsti lunedì a Vercelli e in Piemonte", ha dichiarato, in una nota, il leader della Cgil, Maurizio Landini.
"Basta morti sul lavoro,serve un atto di responsabilità di governo e istituzioni", ha continuato.
"Tutti quanti abbiamo pensato come morire sul lavoro sia un oltraggio ai valori della convivenza", ha dichiarato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, partecipando a Torre Pellice (To) al convegno "Il sogno europeista è nato qua", in occasione dell'80esimo anniversario del Discorso per l'Europa di Altiero Spinelli.
Mattarella ha anche avuto un incontro con la comunità valdese. "Il valore della Patria rileva la capacità di costruire il futuro", e in queste valli, ha aggiunto Mattarella, si rende "omaggio a una delle piccole Patrie che arricchiscono la nostra identità".
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