Calcio, scommesse: Tonali sceglie di patteggiare, squalificato per 10 mesi
Per altri 8 mesi, dovrà prendere parte a incontri con i ragazzi delle realtà dilettantistiche, a cui spiegherà i rischi legati alle scommesse.
(Prima Notizia 24)
Giovedì 26 Ottobre 2023
Roma - 26 ott 2023 (Prima Notizia 24)
Per altri 8 mesi, dovrà prendere parte a incontri con i ragazzi delle realtà dilettantistiche, a cui spiegherà i rischi legati alle scommesse.
Sandro Tonali sceglie il patteggiamento, dopo aver ammesso di aver scommesso anche sul Milan. Il calciatore del Newcastle è stato inibito per 18 mesi, di cui 10 di squalifica e 8 di pene alternative: dovrà partecipare a 16 incontri con i ragazzi delle realtà dilettantistiche locali per spiegare loro i rischi legati alle scommesse.

Ora, la Procura Generale dello Sport al Coni dovrà approvare l'intesa raggiunta tra il Procuratore Federale, Chiné, e lo staff del calciatore, quindi ci sarà la comunicazione alla Uefa per rendere il provvedimento valido in Inghilterra e in ambito europeo.

L'iter che Tonali ha seguito è lo stesso che vede coinvolto Nicolò Fagioli, primo calciatore ad essere squalificato per la vicenda scommesse: anche l'ex rossonero ha patteggiato e presentato un certificato medico che attesta che è affetto da ludopatia.

Nel frattempo, Tonali ha iniziato la terapia per arrivare alla completa guarigione, e ieri ha preso parte all'ultima partita, che ha visto il Newcastle impegnato contro il Borussia Dortmund, in cui i "Magpies" inglesi sono stati sconfitti per 0-1.

"Tra la Procura Federale e Sandro Tonali è già stato raggiunto l'accordo, che è avvenuto prima del deferimento, quindi deve essere avallato dal sottoscritto, cosa che ho fatto.

Previsto un patteggiamento per 18 mesi di cui 8 mesi di attività di recupero: alcune riguardano l'attività terapeutica e almeno 16 incontri in presenza come testimonianza. Le regole prevedono un certo numero di anni di sanzione, è previsto il patteggiamento, sono previste le attenuanti, i ragazzi hanno collaborato fino all'inverosimile, quindi noi continuiamo a rispettare delle regole che ci siamo prefissati", ha detto, in merito, il numero uno della Figc, Gabriele Gravina.

"Non possiamo pensare di elogiare le dimensioni del mondo del calcio nella valorizzazione di alcuni aspetti sociali e poi pensiamo solo di punire alcuni ragazzi e di non recuperarli. Io credo che valgano molto di più, rispetto ad un mese di squalifica, 8 mesi di attività di intervento a testimoniare, in maniera vera con i propri comportamenti e quello che hanno vissuto sulla propria pelle. Questo vale più di semplici parole.

Se abbiamo informato la Uefa? Dobbiamo ancora avere l'ok da parte della Procura generale, quindi noi tra oggi e domani pensiamo di definire il tutto e poi sicuramente l'avviseremo", ha continuato Gravina.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

calcio
PPN
Prima Pagina News
Sandro Tonali
scommesse

APPUNTAMENTI IN AGENDA