Stefano Pioli va dritto al punto: il Milan deve essere già scattante per collezionare punti e recuperare il divario con il Napoli, a partire dal match di domani all'Arechi contro la Salernitana.
“Possiamo girare meglio dell’anno scorso, ma non dobbiamo andare col pensiero troppo avanti, bisogna pensare a preparare la gara di domani. E’ un ambiente caldo con un avversario tosto. Dovremo fare la miglior prestazione possibile”, dice il tecnico rossonero in conferenza stampa.
Non si può, però, dimenticare che, per lo stop dovuto al Mondiale del Qatar, il Campionato riparte dopo quasi due mesi: “Siamo tutti in una situazione anomala. E’ la prima volta - evidenzia Pioli - dopo una sosta così lunga in questo periodo della stagione e abbiamo giocato solo una parte del girone d’andata. Sarà importante ripartire bene domani: abbiamo lasciato con una vittoria, vogliamo ripartire bene con una vittoria. Serviranno tanti punti per cercare di vincere il campionato”.
Tra l'altro, buona parte della squadra è stata impegnata in Qatar, e Thèo e Giroud sono stati gli ultimi a fare ritorno perchè finalisti contro l'Argentina: “Stanno bene fisicamente e mentalmente. Hanno smaltito la delusione della finale grazie ai 10 giorni di riposo. Sono disponibili”. Per quanto riguarda il Campionato e la scalata allo Scudetto, dice, “non dobbiamo fare la corsa su nessuno, se non su noi stessi. Per vincere il campionato serviranno più di 85 punti”.
A Salerno, il Milan dovrà ancora fare a meno di Maignan, che non è al top della forma: “Non è possibile forzare e spingere ancora. Sicuramente il suo rientro non sarà a breve. Non possiamo rischiare che si possa fermare di nuovo. Domani giocherà Tatarusanu. E’ un portiere esperto che ha fatto bene e abbiamo fiducia in lui, come naturalmente l’abbiamo anche su Mirante”.
Per quanto riguarda gli obiettivi e il mercato, conclude, “siamo in corsa su quattro fronti ed è certo che vogliamo vincere qualcosa. Abbiamo scritto la storia l’anno scorso, ma nella storia vogliamo rimanerci vincendo. Se vogliamo ritenerci una squadra vincente, dobbiamo vincere qualcosa anche quest’anno. Ho visto un servizio su Leao: tanti gol e assist, ma titoli vinti uno. Dobbiamo fare di più. Abbiamo quattro possibilità per farlo. Nuovi arrivi in attacco? Origi e Rebic non hanno infortuni gravi, non c’è bisogno di sollecitare i dirigenti perchè sono attenti e vigili e si faranno trovare preparati se ci sarà bisogno di migliorare la rosa”.
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