"Abbiamo parlato, ma rimaniamo positivi come prima. Non li ho visti né abbattuti, né tristi. Ci sono mancati risultati, ma questo non deve dare pensieri negativi".
Così il Capitano del Milan, Davide Calabria, alla vigilia del match di Supercoppa Italiana contro l'Inter, in programma domani a Ryiadh, in Arabia Saudita.
"Chi parla di più in squadra in vista di una finale? Questa squadra si assume le responsabilità. Se vogliamo diventare una grandissima squadra, tutti devono essere partecipi. Quello che ci siamo detti, però rimane nello spogliatoio", prosegue.
Calabria potrebbe sollevare al cielo la Coppa per la prima volta nelle vesti di Capitano: "E' un mio obiettivo alzare questa coppa. Prima però dobbiamo dare tutto quello che abbiamo in campo. Il mio sogno è vincere più trofei possibili. Ovviamente anche questo fa parte di un percorso di alti e bassi, giocarmi una finale da capitano è una grande cosa. Ma giocarla è un conto, vincerla è un altro".
"Penso che sia assurdo essere sazi per uno scudetto. Per quanto possiamo aver giocato bene e vinto meritatamente vogliamo vincere ancora avendo visto ciò che si prova. Una grande squadra deve avere fame e voglia di lavorare. Noi ce l'abbiamo. La stagione è lunga, c'è un calo fisico che è normale. Vogliamo vincere la partita di domani, ci aspettiamo questo. Il nostro focus è questo", continua.
Per quanto riguarda la difesa, "abbiamo sbagliato delle letture che paghi a questi livelli. Abbiamo studiato queste situazioni e non dobbiamo più sbagliare in campo".
Quella con Dimarco, conclude Calabria, "sarà una bella sfida. Siamo cresciuti insieme nella Nazionale, ci conosciamo da parecchio tempo. Mi fa piacere che stia facendo bene. Sono al Milan da una vita e mi auguro di poter finire la mia carriera qui ma non ci sto pensando ora".
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