
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 16 Settembre 2026
Campagna antinfluenzale: Aifa autorizza 9 vaccini per la stagione 2026-2027
Via libera dell'Agenzia del Farmaco per la nuova campagna stagionale. Il Ministero della Salute raccomanda le somministrazioni a partire da inizio ottobre.
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha ufficializzato la lista dei nove vaccini autorizzati, in concerto con l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), per la campagna di immunizzazione contro l’influenza stagionale 2026-2027.
Come di consueto, l'autorizzazione degli impatti vaccinali recepisce l'aggiornamento dei ceppi virali raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità in base ai dati della precedente stagione.
L'AIFA continuerà a monitorare costantemente la sicurezza dei preparati attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza, avvalendosi del supporto dei Centri Regionali e coordinandosi con l'EMA per la gestione delle segnalazioni di eventuali reazioni avverse.
Sul piano operativo, le indicazioni per le Regioni arrivano dal Ministero della Salute che, nella circolare di prevenzione emanata a giugno, raccomanda di avviare le somministrazioni a partire da inizio ottobre (in coincidenza con la quarantesima settimana dell'anno).
Il Ministero invita a garantire l'offerta del vaccino alle categorie eleggibili in ogni momento della stagione, anche in caso di ritardi o per chi abbia già manifestato sintomi simil-influenzali, situazione determinante qualora il picco della stagione dovesse rivelarsi tardivo.
La vaccinazione viene raccomandata e offerta in forma gratuita e attiva ai soggetti di età pari o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza e nel periodo post-partum, ai bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni, ai soggetti con patologie croniche a rischio complicanze, ai ricoverati in strutture di lungodegenza e ai loro conviventi.
Il beneficio della gratuità è esteso inoltre agli addetti ai servizi pubblici essenziali – tra cui personale sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco –, ai donatori di sangue, ai lavoratori del settore zootecnico e ad altre categorie lavorative particolarmente esposte.
L'AIFA ricorda infine che la disponibilità concreta dei prodotti potrà variare sul territorio, poiché spetterà alle singole Regioni individuare i vaccini da impiegare nelle rispettive campagne pubbliche attraverso le consuete gare di fornitura.
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