
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 16 Settembre 2026
Caro carburanti e inflazione, Conte attacca il Governo: "Avete finito di lavorare sulla legge elettorale per salvare il posto?"
Il presidente del M5S denuncia i rincari di benzina, spesa e mutui sollecitando la tassazione dei sovraprofitti di banche, energia e settori bellici.
Duro attacco del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, nei confronti dell'esecutivo sulle emergenze economiche e sul continuo rialzo dei prezzi.
"C’è nessuno? C’è un governo? Avete finito di lavorare giorno e notte sulla legge elettorale per salvare il posto? Il mondo fuori dal palazzo chiama", ha scritto l'ex premier sui propri canali Facebook, richiamando l'attenzione sulle difficoltà quotidiane delle famiglie: "Benzina e diesel salgono ancora.
Il presidente di Nomisma energia invita i cittadini a fare rifornimento perché i prezzi dei carburanti saliranno ancora per avvicinarsi ai 2,5 euro al litro. La spesa costa il 30 per cento in più rispetto a cinque anni fa. Sui mutui altre batoste per i cittadini".
Conte si è poi soffermato sull'individuazione delle risorse finanziarie da destinare al sostegno dei redditi, contestando le scelte dell'amministrazione centrale: "In un Paese normale si andrebbero a prendere risorse da chi dalle crisi ha incassato profitti enormi e fuori scala in tutti questi anni. Banche, industria delle armi, colossi energetici… Tutti intoccabili: ma se si tratta di tagliare le misure contro la povertà o di aumentare le tasse a chi perde potere d’acquisto ci mettono un attimo. Sono leoni in questo".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24













