Il padre dell'ex premier Matteo Renzi, Tiziano, l'ex ministro Luca Lotti e altre 6 persone sono state assolte nell'ambito del processo princpale legato al caso Consip.
E' quanto ha stabilito il Tribunale di Roma.
Due persone, invece, sono state condannate: l'ex maggiore del Noe, Gian Paolo Scafarto, per cui è stata decisa una condanna a un anno e 6 mesi di reclusione, e il colonello dei carabinieri Alessandro Sessa, condannato a 3 mesi. Entrambi sono stati condannati anche ad un risarcimento di 50 mila euro in favore del Ministero della Difesa.
Le assoluzioni, decise con le formule "perché il fatto non sussiste" e "perché il fatto non costituisce reato" sono state disposte anche per Alfredo Romeo, Carlo Russo, Italo Bocchino, l'ex comandante della Legione Toscana dei Carabinieri Emanuele Saltalamacchia, Stefano Pandimiglio e l'ex Presidente di Pubbliacqua Firenze, Filippo Vannoni e Stefano Pandimiglio.
I reati contestati dalla Procura di Roma, a vario titolo, erano quelli di millantato credito, traffico d'influenze, tentata estorsione, favoreggiamento, falso, rilevazione di segreto. Lo scorso 22 dicembre, il pm Mario Palazzi aveva chiesto 8 condanne e 2 assoluzioni.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24