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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 3 Novembre 2026, 19:20

Meloni sulla Legge di Bilancio: “Aumentate le risorse per il Fondo sanitario nazionale, nel 2027 raggiungeranno i 146,3 miliardi”

Il presidente del Consiglio invia un messaggio per i 50 anni di Johnson & Johnson Innovative Medicine: “In arrivo il nuovo Testo unico della legislazione farmaceutica per semplificare le regole e attrarre investimenti”.

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Il governo conferma l'incremento delle risorse destinate alla sanità pubblica all'interno della nuova manovra finanziaria. Ad affermarlo è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio inviato in occasione della cerimonia per i 50 anni di presenza in Italia della società Johnson & Johnson Innovative Medicine.

Nel suo intervento, la premier ha rivendicato l'operato dell'esecutivo nel settore della tutela della salute: “Il governo è impegnato fin dal suo insediamento per rafforzare il Servizio sanitario nazionale e per garantire il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione. Dall’inizio della legislatura le risorse per il Fondo sanitario nazionale sono progressivamente cresciute e hanno raggiunto un livello mai raggiunto in passato. La nuova legge di Bilancio approvata dal governo ha confermato questa tendenza e ha previsto lo stanziamento di ulteriori risorse, che consentono al Fondo di arrivare a 146,3 miliardi nel 2027”.

Meloni si è poi soffermata sulla necessità di adeguare la spesa pubblica al mutato quadro demografico ed epidemiologico del Paese: “Sostenere la sanità pubblica significa investire nella prevenzione, nella capacità di risposta delle strutture e nella disponibilità di strumenti terapeutici adeguati ai bisogni di una popolazione che invecchia e convive sempre più a lungo con patologie croniche. La spesa farmaceutica va letta alla luce di questo equilibrio: garantire l’accesso alle cure, rispondere ai bisogni legati alla cronicità e rendere disponibili trattamenti capaci di cambiare radicalmente la storia clinica dei pazienti. La sfida è coniugare appropriatezza, equità di accesso e impiego responsabile delle risorse, riconoscendo il valore delle nuove terapie come investimento nella salute dei cittadini”.

Spazio infine all'annuncio del riordino normativo del comparto industriale e regolatorio legato ai farmaci: “In questo scenario, si inserisce il lavoro avviato dal governo per portare a termine una riforma attesa da decenni, ovvero la definizione del nuovo Testo unico della legislazione farmaceutica. Il nostro obiettivo è semplificare l’impianto regolatorio e mettere un settore strategico per la salute e la competitività nelle condizioni di liberare al massimo il proprio potenziale. Per questo, siamo convinti che un quadro più organico e al passo coi tempi possa favorire la programmazione, accelerare l’accesso all’innovazione, offrire maggiore certezza agli operatori, rafforzare le condizioni per attrarre in Italia nuovi investimenti e creare maggiore occupazione. E, in un contesto internazionale caratterizzato da una competizione crescente, l’Italia deve poter contare su politiche riconoscibili e durature, capaci di accompagnare lo sviluppo delle proprie eccellenze”.

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