
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 21 Ottobre 2026, 14:45
Colloquio Putin-Witkoff a San Pietroburgo per un nuovo tavolo d'intesa sull'Ucraina
Al Palazzo di Costantino l'inviato Usa consegna nuove proposte per il processo di pace e apre al trilaterale Kiev-Mosca-Washington. Mosca annuncia l'invio di gasolio negli Stati Uniti, ma sul campo non si fermano gli attacchi a Kharkiv e Kiev.
Un nuovo tavolo di trattativa trilaterale sul conflitto ucraino, il progressivo sblocco delle relazioni economiche bilaterali e l'ipotesi di un futuro summit in Cina tra Vladimir Putin e Donald Trump: sono questi i punti focali emersi al termine del colloquio svoltosi al Palazzo di Costantino di San Pietroburgo tra il presidente russo e l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff, giunto in Russia subito dopo le consultazioni svolte ad Oslo con i rappresentanti di Kiev e dei partner europei.
Durante l'incontro, Putin ha espresso apprezzamento per gli sforzi diplomatici della Casa Bianca, sottolineando come il presidente statunitense sia fortemente orientato alla cessazione delle ostilità per arrestare le perdite umane su entrambi i fronti.
Da parte sua, Witkoff ha definito "produttivo" il passaggio negoziale in Norvegia, ipotizzando l'avvio imminente di gruppi di lavoro tecnici volti a definire i dettagli di un'intesa e caldeggiando la ripresa del formato trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti, con il coinvolgimento telefonico di Jared Kushner.
Il Cremlino ha, quindi, ampliato il raggio della discussione ai rapporti commerciali bilaterali, proponendo la ripresa della cooperazione economica e annunciando l'imminente partenza della prima petroliera verso gli Stati Uniti con 40mila tonnellate di gasolio, mossa che secondo Mosca avrebbe già favorito un ridimensionamento dei listini del diesel sul mercato globale.
A completare il quadro, la disponibilità russa all'esportazione di fertilizzanti, il gesto umanitario del rilascio del cittadino americano Stephen Hubbard e l'offerta di mediazione russa nel dossier mediorientale grazie ai canali aperti con Teheran.
L'intenso confronto diplomatico non ha tuttavia fermato le operazioni militari e i bombardamenti sul territorio ucraino. Un attacco condotto con droni russi ha colpito l'insediamento di Korotych, nella regione di Kharkiv, causando la morte di due anziani e il ferimento di undici persone, tra cui due bambini. Raid anche sulla capitale Kiev, dove un drone ha impattato contro un palazzo residenziale di 24 piani nel distretto di Sviatoshynskyi, innescando un incendio al ventesimo piano che ha provocato una vittima e un ferito.
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