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  • Prima Notizia 24
  • Milano - Mercoledì 21 Ottobre 2026, 15:20

Cortei e disordini, La Russa: “Servono nuove regole d'ingaggio per le forze dell'ordine e fermi preventivi”

Il presidente del Senato propone il potenziamento di 'Strade Sicure' e rivendica la linea dura contro la violenza nelle piazze. Respinta la tesi del disagio sociale: “Oggi assaltano le boutique per avere i prodotti di lusso”.

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Una revisione immediata delle norme operative per le forze di polizia e un rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle città. È la ricetta avanzata dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che in un'intervista al quotidiano Il Giornale è intervenuto sulle recenti tensioni di piazza sollecitando un cambio di passo nelle tutele e nelle procedure a disposizione degli agenti.

“Se gli agenti quando intervengono rischiano di finire processati, non si ottiene molto. Bisogna cambiare le regole di ingaggio”, ha affermato la seconda carica dello Stato, chiedendo inoltre un ripristino su vasta scala delle pattuglie miste tra militari e forze dell'ordine: “L'operazione 'Strade sicure' l'ho inventata io nel 2008. Va reintrodotto e rinforzato. Lo dico anche al mio amico Crosetto”.

Analizzando le motivazioni alla base dei recenti scontri urbanistici, La Russa ha escluso che le violenze scaturiscano da reali difficoltà economiche o marginalità: “Vogliono il pezzo griffato e pregiato. Non vogliono il pane. Oggi vogliono i Rolex e assaltano i negozi del Quadrilatero”.

Tra le misure proposte dal presidente del Senato figura anche l'adozione sistematica dei fermi preventivi a scopo deterrente: “Quelle quattro ore seduti su una sedia in commissariato, senza che nessuno ti torca un capello, è molto educativo per chi è tentato dalla voglia di creare episodi di violenza”. La Russa ha infine espresso pieno apprezzamento per le posizioni espresse dal Quirinale in merito alle manifestazioni, sottolineando come “Mattarella ha fatto la cosa giusta. Mi è piaciuto molto, separando la condanna dai se e dai ma”.

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