Come funziona la fatturazione elettronica? Tutto quello che c’è da sapere
Già da qualche anno, precisamente dal 2019, è obbligatoria la fatturazione elettronica, come stabilito dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019.
(Prima Notizia 24)
Mercoledì 24 Novembre 2021
Roma - 24 nov 2021 (Prima Notizia 24)
Già da qualche anno, precisamente dal 2019, è obbligatoria la fatturazione elettronica, come stabilito dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019.

 Già dal 2008, l’Unione Europea ha chiesto agli Stati Membri di disporre di un quadro normativo capace di gestire questo fenomeno di innovazione tecnologica. Questa novità ha decisamente innovato le modalità di gestione della fattura, sia per quanto concerne la compilazione delle fatture che ulteriori fasi, come l’invio, la ricezione e la conservazione. Proprio per districarsi in questo ambito particolarmente complesso, potrebbe essere necessario avvalersi di un software fatturazione adeguato.

Come funziona la fatturazione elettronica?

Per fatturazione elettronica, si intende il processo digitale che permette di gestire le fatture dall’emissione alla conservazione per un periodo di 10 anni.  In questo modo, si è riusciti ad abbandonare il formato cartaceo, con un minore impatto sull’ambiente, e favorito i controlli fiscali in maniera semplice ed immediata. La fattura digitale, per poter essere conforme alle norme, deve essere redatta dal software fatturazione in formato xml. Dopo la compilazione, la fattura viene firmata digitalmente dall’emittente o da un intermediario, mediante la firma elettronica qualificata. Successivamente, viene trasmessa al destinatario mediante il sistema di interscambio, che procede prima ad alcuni controlli tecnici. Se, invece, si riceve la fattura elettronica, il processo è semplice: basta importarla utilizzando un programma per fatturazione elettronica oppure registrarla in maniera manuale, utilizzando un lettore.

I vantaggi della fatturazione elettronica

Come già anticipato, il legislatore ha deciso di recepire la normativa europea in materia di fatturazione elettronica per due motivi principali: combattere l’evasione ed incentivare il passaggio dal cartaceo al digitale per ridurre l’utilizzo di carta e quindi impattare di meno sull’ambiente. Inoltre, le fatture cartacee potrebbero smarrirsi e/o deteriorarsi nel tempo; utilizzando la fattura digitale, invece, non si hanno questi problemi in quanto è possibile conservare le fatture in maniera sicura, grazie ai software fatturazione che sono in grado anche di archiviare i file. Ciò si traduce anche in un vantaggio per l’azienda, che non deve impiegare degli spazi per archiviare le fatture. Ovviamente, il vantaggio è anche economico, in quanto vengono eliminati i costi relativi a carta, faldoni, cartucce o toner per le stampanti.

Come scegliere il software per fattura elettronica

Per adempiere all’obbligo di fatturazione elettronica, è fondamentale avvalersi di un software che permette di emettere fatture in formato digitale secondo i criteri individuati dal legislatore. Sono diversi i programmi di fatturazione elettronica presenti sul mercato tra cui scegliere, sia gratuiti che a pagamento. Bisogna, però, considerare le diverse funzionalità offerte e le necessità della propria azienda. La prima cosa da fare, pertanto, è stilare una lista di ciò che si vorrebbe ottenere da un programma di contabilità, se solamente la gestione delle fatture oppure integrare anche le gestioni delle scritture in prima nota, le liquidazioni IVA, le riclassificazioni del bilancio contabile, ecc. In questo caso, è preferibile optare per un software gestionale per la contabilità più complesso. Per le piccole aziende, invece, è preferibile scegliere un programma più semplice da utilizzare, dotato solo delle funzionalità essenziali, in modo da gestire le fatture in maniera più semplice ed intuitiva.


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