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  • Roma - Mercoledì 1 Luglio 2026

Concorso Inps 2026, salgono a 1.695 i posti disponibili: requisiti, sedi, prove e come presentare la domanda

L'Inps rafforza il piano di assunzioni aumentando di oltre 600 unità i posti disponibili nel concorso per funzionari a tempo indeterminato. Ecco chi può partecipare, come candidarsi, le sedi disponibili e come si svolgerà la selezione.

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L'Inps punta a rafforzare il proprio organico e amplia il concorso pubblico destinato ai funzionari. Il numero delle assunzioni previste sale infatti da 1.024 a 1.695 unità, con un incremento di 671 posti rispetto al bando originario. L'ampliamento è stato disposto dal Consiglio di amministrazione dell'Istituto con la deliberazione n. 108 del 24 giugno 2026, che modifica il precedente provvedimento approvato il 10 giugno scorso. L'obiettivo è quello di effettuare un'unica procedura concorsuale e rafforzare sia le strutture territoriali sia quelle centrali dell'Inps attraverso assunzioni a tempo indeterminato nell'Area dei funzionari, famiglia professionale "Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi" (PECS).

Dove saranno assegnati i nuovi funzionari

I 1.695 posti sono distribuiti tra le direzioni regionali, le Direzioni di Coordinamento Metropolitano e la Direzione Generale dell'Istituto. Le sedi con il maggior numero di posti disponibili sono la Direzione Servizi al Territorio e Direzione Generale, con 220 assunzioni, seguita dalla Direzione di Coordinamento Metropolitano di Roma con 215 posti, dalla Direzione di Coordinamento Metropolitano di Milano con 196 e dalla Lombardia con 190. Seguono Emilia-Romagna (182 posti), Piemonte (154), Toscana (148) e Veneto (96). Una delle principali novità introdotte dalla modifica del bando riguarda la scelta della sede: ogni candidato potrà indicarne una sola al momento della domanda e la graduatoria sarà formata separatamente per ciascuna struttura.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inviata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del Reclutamento InPA. Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, Carta d'identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) oppure credenziali eIDAS. La domanda dovrà essere compilata direttamente sul portale dopo la registrazione e trasmessa entro il 27 luglio 2026 alle ore 23.59. Scaduto il termine, il sistema non consentirà più modifiche né nuovi invii.

I requisiti richiesti

Per partecipare al concorso è necessario possedere tutti i requisiti previsti dal bando sia alla data di scadenza della domanda sia al momento dell'eventuale assunzione. Tra quelli generali figurano la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni e il possesso della cittadinanza italiana oppure dei requisiti previsti dalla normativa per i cittadini dell'Unione europea o equiparati. È inoltre richiesto uno dei titoli di laurea indicati nel bando, appartenenti a diversi ambiti disciplinari. Possono partecipare, tra gli altri, laureati in economia, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, comunicazione, psicologia, lettere, lingue, scienze dell'educazione e ingegneria gestionale. Ai fini della graduatoria saranno presi in considerazione anche eventuali titoli aggiuntivi, come ulteriori lauree, master universitari e dottorati di ricerca, ai quali verrà attribuito un punteggio secondo quanto previsto dal bando.

Come si svolgerà la selezione

La procedura concorsuale prevede una prova scritta e la successiva valutazione dei titoli. Qualora le domande di partecipazione superassero quota 4.000, l'Inps potrà organizzare anche una prova preselettiva composta da quesiti a risposta multipla su logica, comprensione del testo, ragionamento verbale, lingua inglese, informatica e cultura generale. La prova scritta sarà svolta in modalità digitale e sarà articolata in due sezioni. La prima verificherà la preparazione nelle materie tecnico-giuridiche previste dal programma d'esame, tra cui diritto del lavoro, diritto della previdenza sociale, legislazione sociale, organizzazione della pubblica amministrazione e controllo di gestione. La seconda sarà invece dedicata a casi pratici e scenari operativi, con l'obiettivo di valutare competenze trasversali come capacità decisionale, problem solving, organizzazione del lavoro e gestione delle priorità. Per superare l'esame sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30 in entrambe le sezioni. La graduatoria finale verrà formata sommando il punteggio della prova scritta con quello attribuito ai titoli posseduti dai candidati.

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