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- Roma - Mercoledì 1 Luglio 2026
Scioperi di luglio 2026, calendario dei disagi: stop ad aerei, treni e trasporto pubblico
Luglio si preannuncia complicato per chi viaggia. Il calendario degli scioperi interessa il trasporto aereo, ferroviario e pubblico locale, con la giornata del 5 luglio che si annuncia la più critica. Ecco tutte le date da segnare.
Chi ha in programma di viaggiare a luglio dovrà fare i conti con un fitto calendario di scioperi che coinvolgerà diversi settori dei trasporti. Secondo il calendario pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le agitazioni interesseranno aeroporti, ferrovie, trasporto pubblico locale e logistica, con possibili ripercussioni sulla circolazione in molte città italiane. La giornata più delicata sarà quella di sabato 5 luglio, ma i disagi proseguiranno anche nei giorni successivi e torneranno nella parte finale del mese.
Si parte il 2 luglio con il trasporto ferroviario
Le prime agitazioni sono in programma mercoledì 2 luglio. A fermarsi sarà il personale di DB Cargo Italia in Lombardia, con uno sciopero regionale di otto ore previsto dalle 3.31 alle 11.29, che potrebbe avere effetti sul trasporto ferroviario merci.
Il 5 luglio è la giornata più critica
Il momento più difficile del mese è previsto per sabato 5 luglio, quando si concentreranno numerosi scioperi nel comparto aeroportuale. Tra le principali agitazioni figurano:
- sciopero nazionale di 24 ore del personale ENAV di Milano Malpensa;
- sciopero nazionale di 24 ore del personale del settore aereo, aeroportuale e handling;
- sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante di easyJet.
Nella stessa giornata sono inoltre previsti altri stop di durata inferiore:
- personale ADR Security negli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino dalle 10 alle 18;
- personale ENAV di Malpensa dalle 13 alle 17;
- dipendenti FedEx di Malpensa dalle 14 alle 18;
- personale Asc Handling dell'aeroporto di Catania Fontanarossa dalle 14 alle 18.
Sempre il 5 luglio è stato proclamato anche uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale di Autolinee Toscane nel bacino di Firenze.
Il 6 luglio nuovi disagi tra autobus e ferrovie
Anche domenica 6 luglio sarà caratterizzata da numerose proteste. A Catania è previsto uno sciopero di 24 ore del personale AMTS, mentre il personale di Mercitalia Shunting & Terminal incrocerà le braccia dalle 21 del 6 luglio fino alle 21 del giorno successivo. A Prato, invece, è in programma uno sciopero di quattro ore di Autolinee Toscane, dalle 18.30 alle 22.30.
Il 7 luglio stop a RFI
Lunedì 7 luglio sarà interessato dallo sciopero del personale della Direzione operativa infrastrutture territoriali di RFI Palermo, previsto dalle 9 alle 17. L'agitazione potrebbe avere ripercussioni sulla gestione dell'infrastruttura ferroviaria nell'area siciliana.
Il 9 luglio si fermano anche i treni Italo
Dopo una breve pausa, le proteste riprenderanno il 9 luglio. In quella data è previsto lo sciopero del personale operativo equipaggi di Italo, che inizierà alle 3 del mattino del 9 luglio e terminerà alle 2 del 10 luglio. Sempre il 9 luglio è stato proclamato anche uno sciopero generale in Puglia e uno stop di otto ore del personale di Captrain Italia, in programma dalle 16.01 alle 23.59.
Le altre date da segnare
Il calendario proseguirà con ulteriori agitazioni:
- 11 luglio: sciopero di 24 ore del personale AMAT di Palermo;
- 15 luglio: sciopero nazionale del personale Elior impegnato nei servizi di ristorazione e logistica a bordo dei treni Trenitalia;
- 20 luglio: scioperi del trasporto pubblico locale a Latina e Firenze;
- 21 luglio: sciopero di 24 ore del personale aeroportuale di Malpensa appartenente alle società Alha e MLE-Bcube.
Il 23 e 24 luglio nuova mobilitazione nazionale delle ferrovie
L'ultima parte del mese sarà caratterizzata da un nuovo sciopero nazionale del comparto ferroviario. L'agitazione inizierà alle 21 del 23 luglio e terminerà alle 20.59 del 24 luglio, coinvolgendo il trasporto ferroviario passeggeri e merci. Lo sciopero potrebbe interessare anche alcune aziende regionali e locali del trasporto pubblico, con possibili ripercussioni sulla circolazione dei treni in tutta Italia.
Come organizzarsi
Chi deve mettersi in viaggio nei giorni interessati dagli scioperi è invitato a verificare con anticipo eventuali modifiche ai servizi consultando i canali ufficiali delle compagnie aeree, ferroviarie e delle aziende di trasporto pubblico. Per i treni restano inoltre valide le fasce di garanzia previste dalla normativa nei casi in cui siano applicabili, mentre nel trasporto aereo saranno garantiti i voli inseriti nelle fasce orarie protette stabilite dall'Enac.
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