Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 20 Ottobre 2026, 15:05

Disordini a Milano, Crosetto denuncia l'impatto della guerra ibrida: “Social usati per la controeducazione dei giovani”

Il ministro della Difesa interviene al forum sul procurement ed evidenzia la matrice non convenzionale dei disordini: “Fatti diversi dalle proteste del passato, l'Occidente deve reagire”.

Condividi questo articolo

I recenti scontri e le devastazioni in centro a Milano rappresentano una delle manifestazioni concrete della guerra ibrida condotta contro le democrazie occidentali. È la lettura avanzata dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso del suo intervento al forum sul procurement della difesa a Roma.

Il titolare del dicastero ha tracciato una netta separazione tra le recenti tensioni di piazza e i movimenti di protesta dei decenni passati: “I fatti di Milano e di altre parti sono una cosa profondamente diversa da quelli che abbiamo vissuto in altre epoche, profondamente. E sono il frutto di una cosa che, inascoltato, richiamo da anni: che è la guerra ibrida che qualcuno sta portando alle nostre nazioni con strumenti non convenzionali che si chiamano TikTok, social, YouTube senza che l’Occidente se ne renda conto o in qualche modo reagisca”.

Nell'analizzare le dinamiche di radicalizzazione giovanile emorse a margine dei cortei, Crosetto si è focalizzato sui canali d'influenza digitale che agiscono al di fuori dei tradizionali contesti formativi e familiari: “Molti ragazzi che hanno partecipato ai disordini hanno in questi anni subito una controeducazione da qualche parte, non solo le famiglie, che sono un luogo in cui passano più tempo, non è neanche la scuola, che in qualche modo gli ha dato punti di riferimento, valori, ambizioni, visioni del mondo in conflitto con la società in cui viviamo”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24