Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 20 Ottobre 2026, 15:25

Seul smentisce le voci sulla morte di Kim Jong-un: “Speculazioni assurde”. Media diffondono scatti del leader in pubblico

Senza riscontri le ricostruzioni su un presunto malore letale diffuse dal dissidente cinese Wanjun Xie e riprese dai tabloid internazionali. I media di Pyongyang mostrano Kim alla Mostra nazionale dell'abbigliamento.

Condividi questo articolo

Il governo della Corea del Sud smentisce seccamente le indiscrezioni circolate nelle ultime ore circa la presunta morte del leader nordcoreano Kim Jong-un a seguito di una grave emorragia cerebrale.

Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, funzionari dei ministeri degli Esteri e della Sicurezza di Seul hanno definito tali voci del tutto “assurde”, precisando di non disporre di alcun riscontro a supporto di queste ricostruzioni.

Le speculazioni avevano preso pancia a seguito di un post pubblicato sulla piattaforma X da Wanjun Xie, dissidente cinese e presidente del China Democracy Party, poi ripreso da alcune testate internazionali come The Sun e New York Post.

Secondo la tesi di Xie — non accompagnata da alcuna prova documentale —, Kim avrebbe accusato un malore improvviso e, dopo un primo intervento infruttuoso da parte di specialisti inviati a Pyongyang dal Peking Union Medical College, sarebbe stato trasferito d'urgenza in un ospedale di Pechino dove sarebbe deceduto, prima che la salma venisse riportata in patria nel massimo riserbo.

Lo stesso dissidente ha descritto le recenti esternazioni aggressive della sorella del leader, Kim Yo-jong, come un presunto tentativo di consolidare la propria posizione in vista della successione a scapito della giovane figlia del dittatore, Kim Ju-ae.

A smentire nei fatti il quadro di un'imminente crisi di regime sono giunte le immagini diffuse dai media di Stato nordcoreani. L'agenzia ufficiale KCNA ha pubblicato le fotografie di una visita effettuata da Kim Jong-un, accompagnato dalla moglie Ri Sol-ju e dalla figlia Ju-ae, alla Mostra nazionale dell'abbigliamento e delle calzature 2026.

Durante il sopralluogo, il leader di Pyongyang ha espresso apprezzamento per i risultati raggiunti dal settore dell'industria leggera nazionale.

Sebbene la pubblicazione di materiale fotografico da parte degli organi di propaganda regime non permetta verifiche indipendenti sulla datazione dei filmati o sulle reali condizioni di salute del capo di Stato, le fonti istituzionali estere invitano alla massima cautela di fronte a ricostruzioni prive di conferme ufficiali.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24