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- Torino - Giovedì 5 Novembre 2026, 17:20
Eccellenza medica, maratona da record alle Molinette di Torino: eseguiti cinque trapianti di fegato in 36 ore
'équipe guidata dal professor Renato Romagnoli ha operato ininterrottamente da venerdì 30 a sabato 31 ottobre. Tra i pazienti un bambino di 22 mesi operato grazie alla tecnica "split": tutti i ricoverati sono in via di miglioramento.
Una straordinaria maratona chirurgica ha visto protagonista l'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, dove tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre sono stati eseguiti cinque trapianti di fegato nell'arco di 36 ore.
L'équipe medica diretta dal professor Renato Romagnoli ha lavorato senza sosta dalle ore 8:00 del venerdì fino alle 20:00 della sera successiva, riuscendo a trapiantare quattro fegati prelevati da donatori su cinque pazienti.
Il risultato è stato ottenuto anche grazie all'impiego della tecnica "split", che consente di dividere l'organo di un singolo donatore in due porzioni distinte per soddisfare le esigenze di due diversi riceventi.
Tra le persone che hanno beneficiato delle operazioni figura un bambino torinese di appena 22 mesi, affetto da una rara forma di tumore maligno al fegato e già sottoposto a cicli di chemioterapia presso l'ospedale infantile Regina Margherita.
Tutti i pazienti si trovano attualmente ricoverati nell'area di semintensiva chirurgica del Centro trapianti e presentano quadri clinici in progressivo e costante miglioramento.
La complessa sequenza di interventi ha preso il via con una donna ligure di 44 anni, in lista d'attesa da oltre tre anni per una grave forma di policistosi epato-renale. Alla paziente è stato innestato prima il fegato e, nella giornata successiva, il rene, preservato fino al momento dell'operazione grazie a un moderno sistema di perfusione d'organo.
Successivamente i chirurghi sono intervenuti sul piccolo di 22 mesi applicando la procedura di scissione epatica: la porzione più piccola del fegato prelevato da un donatore adulto è stata destinata al bambino, mentre la sezione rimanente è stata trapiantata su una donna di 62 anni della provincia di Torino, affetta da cirrosi epatica e neoplasia.
La catena di interventi è proseguita nella mattinata di sabato con l'operazione condotta su una ragazza di 24 anni residente nel Pinerolese, in attesa da più di un anno a causa di una patologia epatica autoimmune.
L'ultima procedura chirurgica della maratona sanitaria ha riguardato infine un uomo di 58 anni, anch'egli colpito da cirrosi e tumore del fegato.
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