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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 3 Novembre 2026, 16:05

Sanità e solidarietà, all'Ospedale Bambino Gesù l'Ordine del Metropolita Sheptytskyi per l'assistenza ai bimbi ucraini

Riconoscimento conferito dalla Chiesa greco-cattolica ucraina per la cura di quasi quattromila piccoli pazienti dal 2022 a oggi. Consegnata l'onorificenza al presidente Onesti alla presenza del Capo della Chiesa Shevchuk.

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L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha ricevuto l’Ordine del Metropolita Andrey Sheptytskyi, riconoscimento conferito dalla Chiesa greco-cattolica ucraina per l'impegno umanitario e il servizio reso alla comunità. La cerimonia di consegna si è svolta nella sede di Roma-Gianicolo durante la visita di una delegazione ucraina guidata da Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, alla presenza dell’Ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede, Andriy Yurash.

A raccogliere il premio sono stati il Presidente del Bambino Gesù Tiziano Onesti, il Direttore Generale Antonio Perno e il Direttore Sanitario Massimiliano Raponi. Dal 2022 a oggi la struttura ha accolto e curato 3.974 pazienti ucraini — di cui 1.084 solo nel corso del 2026 —, mobilitando reparti di oncoematologia, neurologia, neuroriabilitazione, cardiologia e pediatria generale.

A ritirare l'onorificenza a nome dell'intera comunità ospedaliera è stato il Presidente Tiziano Onesti: “Lo accolgo con estrema gioia e non a titolo personale, perché questo riconoscimento va ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario, alle religiose e ai religiosi, e a quanti, spesso lontano dai riflettori, rendono possibile la cura: l’amministrazione, i mediatori culturali, l’accoglienza, la logistica e i trasporti, i volontari. Ciò che oggi viene riconosciuto è opera di tutti e ci rende particolarmente orgogliosi, ma soprattutto ci richiama al significato più profondo della nostra missione: essere accanto a ogni bambino che ha bisogno di cure, senza distinzione di provenienza, lingua o condizione.

In questi anni abbiamo accolto bambini e ragazzi ucraini e le loro famiglie, cercando di offrire non soltanto risposte alle loro necessità sanitarie, ma anche un luogo di cura, ascolto e vicinanza in un momento di grande difficoltà. La medicina pediatrica non conosce confini e la solidarietà, soprattutto quando riguarda i più piccoli, è una responsabilità che sentiamo profundamente. È la stessa idea di cura del Metropolita Andrey Sheptytskyi, pastore della Chiesa greco-cattolica ucraina che, a Leopoli, agli inizi del Novecento, fu patrono e principale sostenitore della Narodna Lichnytsia, la ‘Clinica del Popolo’, e che offriva cure gratuite a tutti, senza distinzione di fede o di nazionalità. Accogliere chi soffre, prima di ogni altra domanda. Proprio come il Bambino Gesù di Roma”.

Parole di profonda gratitudine sono giunte da Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk: “L’Ospedale Bambino Gesù non restituisce soltanto la salute ai nostri bambini: dona loro una nuova vita, rinnova la fede nella misericordia di Dio e restituisce speranza e serenità per il futuro. A tutto il personale dell’Ospedale vogliamo dire, a nome dell’Ucraina: non siete soltanto professionisti straordinari, ma mani di Dio che stringono i suoi figli più piccoli nella loro sofferenza. Come Chiesa, desideriamo assicurarvi le nostre preghiere, affinché vi accompagnino nel vostro servizio al prossimo. Questo riconoscimento è un segno della gratitudine della Chiesa greco-cattolica ucraina e dell’intero popolo ucraino per il vostro servizio generoso e disinteressato, nonché un’espressione di riconoscenza alla Santa Sede per la concreta solidarietà dimostrata al popolo ucraino”.

L'impegno dell'ospedale ha richiesto un approccio integrato tra assistenza medica, mediazione linguistica, supporto logistico e accompagnamento umano, sintetizzato dalla testimonianza scritta da Viktoriya, madre del giovane Oleksii, arrivato alla guarigione dopo un intervento di 7 ore e lunghi cicli di terapie oncologiche: "Bambino Gesù è un nome per sempre nella nostra vita".

L'Ordine del Metropolita Andrey Sheptytskyi, istituito nel 2018 dal Sinodo dei Vescovi, rappresenta la più alta onorificenza della Chiesa greco-cattolica ucraina per meriti di servizio alla comunità e al prossimo.

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