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  • Roma - Giovedì 9 Luglio 2026

Enel, Ugl Chimici: "E-Distribuzione, siamo seriamente preoccupati: i lavoratori sono stati divisi"

"Azienda riapra subito il tavolo per ripristinare l'orario giornaliero storico e l'armonia tra le maestranze".

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E’ forte la preoccupazione dell’UGL Chimici per la gestione delle dinamiche lavorative all’interno di E-distribuzione, società del Gruppo Enel. Al centro della contestazione c’è l’adozione del cosiddetto “orario sfalsato” per il personale operativo, una misura che sta generando profondo scontento e spaccature tra i dipendenti.

In una nota congiunta, il Segretario Nazionale di UGL Chimici, Eliseo Fiorin, e Franco Peana, responsabile delle relazioni industriali nazionale per il Gruppo Enel per conto dell’UGL, esprimono il proprio sconcerto di fronte alle recenti scelte aziendali e sindacali.

“Siamo seriamente preoccupati – spiegano Fiorin e Peana – perché i lavoratori sono stati divisi. Sebbene come UGL Chimici non abbiamo mai siglato alcun verbale favorevole all’applicazione dell’orario sfalsato per gli operativi di e-distribuzione, altre Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto nel 2024 un primo accordo che, portato nelle assemblee, non ha ottenuto l’unanimità del personale. Di recente è stato firmato un ulteriore verbale di accordo sul medesimo tema, alimentando ancora una volta una forte spaccatura tra le maestranze”.

I rappresentanti dell’UGL Chimici sottolineano come la contrarietà della base sia tangibile e diffusa: “È inconcepibile come in un’azienda del calibro e del tenore di Enel si continui a sottoscrivere verbali di intesa nonostante la platea degli addetti sia nettamente contraria a questa tipologia di orario. Come UGL siamo orgogliosi di aver interpretato sin da subito la voce e il pensiero di quel 50% di lavoratori che rifiuta questo modello d'orario”.

La sigla sindacale lancia quindi un appello diretto ai vertici della società del Gruppo Enel per riaprire il confronto: “Senza entrare ora nel merito esclusivamente tecnico della questione, auspichiamo che e-distribuzione si rimetta subito al tavolo con noi per individuare una soluzione condivisa. L'obiettivo deve essere quello di ripristinare l'armonia e l'unità tra le maestranze, ritornando all'orario giornaliero che ha sempre caratterizzato storicamente l'Area Rete”.

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