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- Roma - Mercoledì 16 Settembre 2026
Energia: Eni completa la cessione del 10% del progetto Baleine in Costa d’Avorio alla società Socar
La quota del gruppo italiano scende al 37,25% all'interno del piano di valorizzazione delle scoperte esplorative. La produzione salirà a 150mila barili al giorno con la terza fase.
Eni ha perfezionato la cessione a Socar di una quota del 10% nel progetto offshore Baleine, considerato il principale sviluppo energetico della Costa d’Avorio.
A seguito dell'operazione, la struttura societaria del progetto vede Eni detenere la quota del 37,25%, affiancata da Vitol al 30%, Petroci al 22,75% e dalla stessa Socar al 10%.
La transazione si inserisce nella strategia del gruppo diretta all'ottimizzazione degli asset esplorativi tramite la progressiva riduzione delle quote di partecipazione, secondo l'impostazione nota come modello dual exploration.
Presente nel Paese dal 2015, Eni ha scoperto il giacimento di Baleine nel 2021, avviando le attività estrattive nel 2023. Il sito costituisce il primo progetto africano della società a zero emissioni nette.
Attualmente le prime due fasi operative garantiscono una produzione giornaliera superiore a 57.000 barili di petrolio e oltre 78 milioni di piedi cubi di gas. L'entrata a regime della Fase 3 porterà i volumi estrattivi a 150.000 barili di greggio e 200 milioni di piedi cubi di gas al giorno, destinati anche al fabbisogno del mercato interno.
La presenza della società nel bacino ivoriano comprende inoltre i giacimenti di Calao e Calao South, nei quali Eni figura come operatore con una partecipazione del 90%.
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