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  • Catania - Mercoledì 12 Agosto 2026

Etna: cenere su Catania, saltati 700 voli. Aeroporto Fontanarossa fermo fino alle 18, riapre Comiso

Il ministro Musumeci sui disagi per turisti e passeggeri: "A essere fuori posto è l'aeroporto, non il vulcano".

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Sale a circa 700 il bilancio dei voli saltati tra arrivi, partenze e cancellazioni all'aeroporto di Catania tra l'8 e l'11 agosto, a causa delle intense emissioni di cenere lavica provocate dall'eruzione dell'Etna.

Nello specifico, lo scalo registra circa 400 partenze annullate, cui se ne aggiungono altre 52 previste per la giornata odierna secondo i dati forniti da Sac, la società di gestione. Oltre 250 i collegamenti riprogrammati su altri aeroporti dell'isola: più di cento rotte sono state dirottate su Comiso dall'inizio dell'emergenza, una cinquantina su Palermo e 22 su Trapani.

Le attività di volo nello scalo etneo restano temporaneamente sospese fino alle ore 18. È tornato invece pienamente operativo l'aeroporto "Pio La Torre" di Comiso, nel Ragusano, che dalla serata di ieri aveva dovuto bloccare le operazioni per la contaminazione da cenere sulle piste.

Sui disagi nell'isola è intervenuto il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci: "Quanto sta accadendo negli aeroporti di Catania e Comiso, con cancellazioni, ritardi e pesanti disagi per migliaia di cittadini e turisti nel pieno della stagione estiva, ripropone un problema che la Sicilia conosce da tempo", ha dichiarato, evidenziando come ad essere "fuori posto" non sia "il vulcano ma l'aeroporto". Il ministro ha poi ricordato come già nel 1999 avesse "evidenziato i limiti dello scalo di Fontanarossa e della sua particolare vulnerabilità legata alla vicinanza con l'Etna", sottolineando che all'epoca fu inserita "nel Piano territoriale provinciale la proposta di una delocalizzazione dello scalo".

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