Gela (Cl): atti persecutori, in manette 40enne
Per la prima volta in Sicilia applicate le disposizioni di legge che prevedono l'arresto in flagranza differita.
(Prima Notizia 24)
Lunedì 18 Dicembre 2023
Caltanissetta - 18 dic 2023 (Prima Notizia 24)
Per la prima volta in Sicilia applicate le disposizioni di legge che prevedono l'arresto in flagranza differita.
I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela hanno arrestato un 40enne per il reato di atti persecutori. L’uomo si è reso autore di continui pedinamenti e minacce alla ex moglie e alla ex suocera.

L’arrestato – da quanto emerge dagli atti – si infastidiva persino se la moglie andava in chiesa, considerandola una sua proprietà.

Tale comportamento ha cagionato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia, tale da farle temere per la propria incolumità e costringerla ad alterare le abitudini di vita.

Il predetto, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex moglie, ha più volte violato tale misura recandosi ripetutamente, anche più volte nella stessa giornata, presso l’abitazione dell’ex coniuge.

Per tali ripetute violazioni la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima è stata aggravata e sostituita con gli arresti domiciliari. Ma anche in questo caso l’uomo, approfittando dell’autorizzazione di recarsi al Sert concessa dall’Autorità Giudiziaria, si recava ripetutamente presso l’abitazione della suocera dove dimora l’ex moglie, continuando gli atti persecutori.

Gli agenti del Commissariato hanno applicato, per la prima volta in Sicilia e una delle prime volte in Italia, le nuove disposizioni del Codice Rosso Bis. Questa recente disposizione di legge prevede, infatti, l'arresto in flagranza differita nei casi di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di maltrattamenti contro familiari e conviventi, nonché di atti persecutori.

Il Questore Pinuccia Albertina Agnello ha sottolineato “l’importanza della nuova disposizione di legge; il rapporto immediato e quotidiano tra Uffici di Polizia e Procura della Repubblica consente in casi come questo interventi tempestivi ed efficaci, al fine di salvaguardare l’incolumità delle vittime”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

PPN
Prima Pagina News

APPUNTAMENTI IN AGENDA