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  • Genova - Venerdì 8 Maggio 2026

Genova, alpino accerchiato e derubato: "Mi urlavano guerrafondaio". Indaga la Digos

Un componente della sezione Germania aggredito da decine di giovani nei vicoli. La Digos monitora le pagine degli antagonisti dopo l'appello a collezionare i simboli delle penne nere, attraverso un gioco chiamato "Ruba la penna".

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Un episodio di violenza e intolleranza ha scosso il clima dell'Adunata genovese: un alpino della sezione Germania è stato accerchiato e derubato della sua penna nera mentre si trovava nei vicoli con alcuni amici. 

Quello che inizialmente poteva sembrare un atto isolato è ora al centro di un'indagine della Digos, a causa di una inquietante iniziativa circolata sui canali social di alcuni gruppi antagonisti.

L'alpino ha affidato ai social il racconto dei momenti di tensione: "Siamo stati accerchiati da una ventina di ragazzi, tutti giovani, tutti 'sinistroidi' e ci hanno accerchiato e uno mi ha fregato la penna alpina e subito è scappato, io ho cercato di raggiungerli, ho visto dove l'ha messa ma sono stato accerchiato da dei ragazzi, mi dicevano guerrafondaio. Alla fine ho deciso di andarmene, erano arrivati ad essere trenta o quaranta".

L'uomo ha sporto denuncia in Questura questa mattina. Gli inquirenti stanno verificando il legame tra l'aggressione e il messaggio diffuso dagli ambienti antagonisti che invitava a partecipare al "gioco libero" denominato "ruba la penna".

Si tratterebbe di una sorta di gara a chi sottrae più penne nere agli alpini, descritti nel post come coloro che "a Genova quotidianamente scortano e proteggono le ronde di carabinieri e sbirri nell'operazione strade sicure".

Le indagini sono in corso per accertare se l'episodio sia parte di una strategia coordinata o un evento isolato legato alla propaganda d'odio apparsa in rete.

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