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  • Roma - Lunedì 17 Agosto 2026

Ginnastica, body shaming su Manila Esposito, il presidente Facci contro gli hater: "Stop ai leoni da tastiera"

Dopo gli Europei di Zagabria, la condanna della Fgi per gli attacchi alla neo campionessa di corpo libero.

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Al termine degli Europei di Zagabria, che hanno visto Manila Esposito conquistare l'oro nella finale al corpo libero con un punteggio di 13.700, il presidente della Federazione Ginnastica d'Italia, Andrea Facci, è intervenuto per condannare con fermezza gli attacchi di body shaming rivolti all'azzurra sui social alla vigilia della competizione.

"Credo sia giunto il momento di commentare gli indecenti episodi di body shaming comparsi i giorni scorsi sotto alcuni nostri contenuti social. Ho aspettato la fine degli Europei di Zagabria per non distrarre le nostre atlete, cercando di proteggerle da condizionamenti esterni.

Innanzitutto penso che oggi ci sia troppa libertà da parte dei famigerati “leoni da tastiera”, che non rispondono mai dei loro comportamenti, spesso lesivi della dignità delle persone, a volte anche di minori, e nel nostro caso di atlete che portano in alto i colori dell’Italia nel mondo. Tra l’altro proprio nel momento del loro massimo impegno, durante una rassegna continentale", ha dichiarato il numero uno della Fgi.

Facci ha quindi ribadito il sostegno dell'intero movimento alla ginnasta azzurra: "Bisognerà capire nel futuro come poter fermare questi hater che non si rendono conto dei danni che provocano a delle ragazze giovanissime. Do un abbraccio a Manila, che è una ginnasta straordinaria, una poliziotta e un’olimpionica, e so che si farà scivolare addosso commenti che si dovrebbero commentare da soli.

Noi come Federazione Ginnastica, ma in generale tutto lo sport italiano, abbiamo il compito di far capire che nel 2026 non c’è più spazio per chi pensa di poter giudicare la fisicità altrui: c’è al contrario il diritto di ognuno di stare bene con il proprio corpo, anche attraverso l’allenamento. E questo lo può decidere soltanto l’atleta stesso, insieme al suo tecnico e a tutte le figure preposte dal punto di vista medico e sanitario che ci sono in federazione. Alla luce di tutto ciò le medaglie di Manila Esposito quindi oggi valgono doppio".

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