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  • Roma - Lunedì 6 Luglio 2026

Gruppo Coopservice, il 2025 chiude in crescita: valore della produzione oltre 1 miliardo di euro

Il Gruppo Coopservice chiude il 2025 con un fatturato di 1,088 miliardi, confermando crescita e occupazione, e punta su innovazione e sostenibilità.

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Il Gruppo Coopservice archivia il 2025 con un valore della produzione di 1,088 miliardi di euro, in aumento del 4,4% rispetto all'anno precedente, e oltre 21mila occupati. Numeri che confermano la crescita di uno dei principali operatori nazionali nel settore del facility management e della sicurezza, nonostante un quadro economico ancora complesso e l'aumento del costo del lavoro legato ai rinnovi dei contratti collettivi nazionali. Il risultato netto consolidato si mantiene positivo per 843mila euro, mentre il patrimonio netto del Gruppo raggiunge i 162,6 milioni di euro e l'Ebitda si attesta a 101,1 milioni. A sostenere i risultati è stata anche la performance della capogruppo Coopservice, che nel 2025 ha registrato un valore della produzione di 585 milioni di euro, con un incremento dell'8,2% rispetto all'anno precedente.

La capogruppo cresce dell'8,2%

La crescita di Coopservice è stata trainata in particolare dallo sviluppo delle attività principali legate alle pulizie e alle sanificazioni professionali e dall'avanzamento dei cantieri infrastrutturali pubblici finanziati attraverso il Pnrr. Sul fronte della redditività, la cooperativa ha chiuso l'esercizio con un utile netto di 6,4 milioni di euro. L'Ebitda ha raggiunto i 20,8 milioni, mentre il patrimonio netto si è consolidato a 150,7 milioni di euro. Numeri che, secondo il presidente di Coopservice Roberto Olivi, dimostrano la capacità della cooperativa di affrontare una fase segnata da forti incertezze economiche e geopolitiche. "I numeri di questo bilancio testimoniano la solidità della cooperativa e la qualità delle nostre persone in una fase storica complessa, contrassegnata da forti incertezze geopolitiche ed economiche", ha dichiarato Olivi.

Olivi: "Una gestione sempre più integrata e partecipativa"

Il presidente ha sottolineato anche il percorso intrapreso dal Gruppo per rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà che ne fanno parte. "Stiamo rispondendo a queste sfide puntando su una gestione sempre più integrata e partecipativa a livello di Gruppo, al fine di estrarre preziose sinergie operative e valorizzare il lavoro di squadra", ha spiegato. Un percorso che, nelle intenzioni di Coopservice, dovrà continuare a svilupparsi mantenendo al centro l'identità mutualistica della cooperativa e la redistribuzione del valore creato ai soci. "Mantenendo fede alla nostra identità mutualistica, il segno tangibile del valore creato è la redistribuzione ai soci, a cui destiniamo un ristorno di 800 mila euro, arricchito da una rivalutazione e remunerazione del capitale sociale per un tasso complessivo che supera il 4%", ha aggiunto il presidente.

Un nuovo piano strategico fondato su quattro pilastri

Il Gruppo guarda ora al futuro e alla definizione del nuovo piano strategico, che sarà presentato entro la fine dell'anno. "Per il futuro, siamo già al lavoro sulla definizione del nuovo piano strategico che presenteremo a fine anno: una rotta chiara basata sui pilastri della crescita responsabile, dell'innovazione continua, della sostenibilità integrata e, soprattutto, delle persone al centro della nostra comunità", ha spiegato Olivi. Persone, crescita responsabile, innovazione e sostenibilità saranno dunque i quattro punti di riferimento della nuova fase di sviluppo del Gruppo.

Oltre 1.600 soci alle assemblee di bilancio

Il bilancio è stato approvato al termine di una tornata di otto assemblee: sette territoriali e quella conclusiva dei delegati. Agli incontri hanno partecipato complessivamente oltre 1.600 soci della cooperativa. Nel corso delle assemblee è stato approvato un ristorno di 800mila euro, insieme alla rivalutazione del capitale sociale al tasso dell'1,4% e a una remunerazione del capitale del 3%. Il tasso complessivo raggiunge così il 4,4%.

Oltre 21mila occupati nel Gruppo

Uno degli elementi centrali del bilancio riguarda l'occupazione. La sola capogruppo Coopservice conta 13.134 dipendenti, mentre considerando l'intero perimetro del Gruppo il numero complessivo degli occupati sale a 21.739. A caratterizzare la forza lavoro della cooperativa è soprattutto l'elevata stabilità contrattuale. Il 91,6% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato e il 100% dei lavoratori è inquadrato secondo i contratti collettivi nazionali. Forte anche la presenza femminile. Le donne rappresentano il 65% dei dipendenti della capogruppo, per un totale di circa 8.500 lavoratrici. La composizione della forza lavoro conferma inoltre la dimensione internazionale e inclusiva della cooperativa: il 30% dei dipendenti è nato fuori dall'Italia e sono complessivamente 105 i Paesi di provenienza.

Più di 87mila ore dedicate alla formazione

La centralità delle persone passa anche attraverso gli investimenti nella formazione continua. Nel corso del 2025 Coopservice ha erogato oltre 54.800 ore di formazione, il 73% delle quali destinate al personale operaio. A queste si aggiungono le oltre 32.500 ore realizzate dalla controllata Istituto di Vigilanza Coopservice. Sul fronte della sicurezza sul lavoro, l'impegno portato avanti durante l'anno ha inoltre consentito alla capogruppo di registrare una sensibile diminuzione dell'indice di frequenza degli infortuni.

Dai progetti sociali alla tutela del mare Adriatico

Nel 2025 il Gruppo ha proseguito anche le iniziative dedicate all'impegno sociale e ambientale. Tra i progetti realizzati figurano le collaborazioni con Dynamo Camp e Fondazione Libellula. Sul fronte della tutela ambientale sono proseguite invece le partnership con la start-up a vocazione sociale Sea the Change e con Fondazione Cetacea, impegnate nella salvaguardia degli equilibri ecologici del mare Adriatico. Le iniziative sociali e ambientali promosse o sostenute da Coopservice sono raccolte nella piattaforma Futuring e nell'annuale Report Integrato.

A Reggio Emilia nasce il nuovo Smart Hub

La sostenibilità rappresenta una delle direttrici strategiche di lungo periodo del Gruppo, che ha integrato gli obiettivi ESG nella propria visione di sviluppo. Nel 2025 questo impegno ha trovato anche una realizzazione concreta con l'inaugurazione del nuovo Smart Hub accanto alla sede centrale di Reggio Emilia. Si tratta di un edificio nZEB, ovvero un "nearly Zero Energy Building", progettato secondo criteri di altissima efficienza energetica. La struttura ospita iniziative, progetti e collaborazioni dedicate allo sviluppo continuo dell'innovazione aziendale.

Si rinnova il Cda, le donne salgono al 53%

L'assemblea generale ha provveduto anche al rinnovo parziale del Consiglio di amministrazione, con l'ingresso di nuovi componenti in rappresentanza delle principali aree territoriali. La novità più significativa è l'arrivo di due nuove consigliere espressione della Sardegna e della Sicilia. Una scelta che punta a rafforzare la rappresentanza dei territori del Sud e che consolida il percorso della cooperativa sul fronte della parità di genere. La presenza femminile nel Consiglio di amministrazione raggiunge infatti il 53%, rappresentando la maggioranza dei componenti. Contestualmente, Andrea Grassi è stato confermato nel ruolo di vicepresidente della cooperativa. Con i risultati del 2025, Coopservice chiude così un anno di crescita e si prepara ad avviare una nuova fase, affidata a un piano strategico che metterà al centro sviluppo responsabile, innovazione, sostenibilità e persone.

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