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- Roma - Lunedì 6 Luglio 2026
Atletica paralimpica, spettacolo e record agli Assoluti 2026 di Grosseto
Gli Assoluti 2026 di atletica paralimpica a Grosseto hanno visto record e grandi prestazioni, con protagonisti come Sabatini e Poggiani.
Si chiudono tra record, grandi prestazioni e ritorni importanti i Campionati Italiani Assoluti 2026 di atletica leggera paralimpica, andati in scena allo Stadio Carlo Zecchini di Grosseto. Due giornate intense che hanno riunito alcuni dei nomi più importanti del movimento azzurro, insieme ai giovani emergenti e agli atleti del Club Azzurro. Dalle prove in pista ai salti, fino ai lanci, il fine settimana toscano ha offerto indicazioni importanti sul presente e sul futuro dell'atletica paralimpica italiana. A impreziosire la manifestazione sono arrivati un nuovo record europeo, diversi primati italiani e numerose prestazioni di alto livello.
Ambra Sabatini regina di casa nei 100 T63
Tra le atlete più attese c'era naturalmente Ambra Sabatini, portacolori delle Fiamme Gialle e primatista mondiale dei 100 T63. La campionessa di casa non ha deluso le aspettative, conquistando il titolo italiano assoluto sulla sua distanza con il tempo di 14.75. Per Sabatini il weekend di Grosseto non si è però fermato alla prova di velocità. L'azzurra si è cimentata anche nel salto in lungo T63, chiudendo la gara con la misura di 4,89 metri e confermandosi ancora una volta tra le grandi protagoniste della manifestazione.
Bebe Vio debutta agli Assoluti e sfiora il record italiano
Grande attenzione anche per Beatrice Vio Grandis, portacolori delle Fiamme Oro Padova, al debutto in un Campionato Italiano Assoluto di atletica paralimpica. Alla sua seconda prova in pista, Bebe Vio ha fermato il cronometro sul tempo di 14.64, arrivando ad appena tre decimi dal record nazionale. Una prestazione che ha rappresentato uno dei momenti di maggiore interesse dell'intero fine settimana e che conferma i progressi della campionessa nella nuova avventura sportiva.
Marco Cicchetti brilla nel lungo e nei 200 metri
Tra i protagonisti degli Assoluti anche Marco Cicchetti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. Il primatista europeo e campione del mondo T44 ha raggiunto la misura di 6,92 metri nel salto in lungo, nonostante un vento contrario di -2.0 metri al secondo. Cicchetti ha poi lasciato il segno anche nei 200 metri, chiusi in 23.58. Un tempo particolarmente significativo, perché identico al crono con cui l'azzurro aveva conquistato il titolo mondiale a Nuova Delhi.
Loragno vola nei 200 T64, Bagaini subito dietro
Ottime indicazioni sono arrivate anche da Francesco Loragno. L'atleta delle Fiamme Azzurre ha conquistato la vittoria nei 100 metri con il tempo di 11.49, prima di migliorarsi ulteriormente sulla distanza doppia. Nei 200 T64 Loragno ha infatti stabilito il nuovo primato personale in 22.43, precedendo Riccardo Bagaini del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, arrivato al traguardo in 22.62.
Il ritorno di Assunta Legnante dopo l'infortunio
Tre gare in appena due giorni per Assunta Legnante, tornata alle competizioni dopo l'infortunio che l'aveva costretta a rimanere lontana dalle pedane per alcuni mesi. La pluricampionessa paralimpica dell'Anthropos ha affrontato un programma particolarmente intenso. Nel giavellotto F11 ha raggiunto la misura di 18,01 metri, mentre nel getto del peso ha ottenuto 12,09 metri. Legnante ha infine chiuso il suo weekend con la prova del disco, terminata con 30,18 metri. Una gara condizionata anche da un dolore alla mano, che non le ha permesso di esprimersi al meglio.
Poggiani da record: nuovo primato europeo nei 200 T38
L'acuto tecnico più importante della manifestazione porta la firma di Ange Bertin Poggiani. L'atleta dell'ILoveRun Athletic Terni ha riscritto il record europeo dei 200 T38, fermando il cronometro sullo straordinario tempo di 22.22. Una prestazione di assoluto livello che ha consegnato agli Assoluti di Grosseto uno dei risultati più prestigiosi dell'intero fine settimana.
Giuliana Chiara Filippi abbatte il muro dei 29 secondi
Grande prova anche per Giuliana Chiara Filippi. L'atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa ha stabilito il nuovo record italiano dei 200 T64 con il tempo di 28.85. Per la prima volta in carriera Filippi è riuscita a scendere sotto il muro dei 29 secondi, firmando un risultato che conferma la sua crescita e arricchisce ulteriormente il bilancio dei primati registrati a Grosseto.
Fascetta e Dedaj, ottime risposte dalla pista
Tra le atlete in evidenza anche Giorgia Fascetta della Pro Sesto Atletica Cernusco, protagonista di un doppio miglioramento. Nei 100 T12 ha fermato il cronometro sul tempo di 12.85, mentre nei 400 metri ha chiuso in 1:00.95. Buone indicazioni anche per Arjola Dedaj dell'Anthropos, autrice del proprio miglior risultato stagionale nei 100 T11 con il tempo di 13.61. Ganeshamoorthy e Tapia protagonisti nei lanci Spettacolo anche nelle pedane. Il campione paralimpico Rigivan Ganeshamoorthy, portacolori dell'Anthropos, ha raggiunto 23,34 metri nel disco F52 e 9,76 metri nel getto del peso. Nel disco F11 Oney Tapia ha invece ottenuto la misura di 41,21 metri, confermandosi ancora una volta tra i nomi di riferimento del settore. Tra i giovani si è messo in evidenza Matteo Chiarlone del CUS Brescia, capace di migliorare di oltre due metri il proprio primato personale nel disco F13. La nuova misura di riferimento è ora di 27,69 metri.
Pioggia di record italiani allo Stadio Zecchini
Il fine settimana di Grosseto ha regalato numerosi altri risultati di rilievo nazionale. Rosetta Saturnino dell'Handy Sport Ragusa ha riscritto il record italiano dei 400 T72 con il tempo di 2:03.94 e ha stabilito anche la migliore prestazione italiana nei 200 T72, chiusi in 53.99. Denny Gomiero degli Escursionisti Italiani ha migliorato il primato nazionale nel disco F42, portandolo a 9,29 metri. Doppio risultato di prestigio anche per Giuseppe Averna della Pro Sport. L'atleta ha firmato la migliore prestazione italiana dei 1500 T72 in 6:10.05 e ha stabilito il nuovo record italiano degli 800 T72 con il tempo di 3:01.01.
La Sempione 82 vince la staffetta 4x100
Emozioni anche nella staffetta 4x100. A conquistare il successo è stata la Sempione 82, che ha chiuso la prova con il tempo di 1:01.36. Alle sue spalle la Omero Bergamo, seconda in 1:01.71, al termine di una gara combattuta che ha aggiunto un altro momento di spettacolo alle due giornate degli Assoluti.
Spazio ai giovani con il progetto Sport Senza Confini
Accanto alle gare che hanno assegnato i titoli italiani assoluti, lo Stadio Zecchini ha ospitato anche le prove promozionali dedicate ai giovani del progetto Sport Senza Confini della scuola FISPES. I giovani atleti si sono cimentati nei 60 metri, nel vortex e nel salto in lungo, in un appuntamento che ha rappresentato una vetrina importante per le nuove generazioni e per il lavoro di crescita portato avanti dal movimento paralimpico italiano.
Grosseto guarda al futuro dell'atletica paralimpica
Gli Assoluti 2026 si chiudono così con un bilancio di grande valore. A Grosseto si sono incontrati campioni affermati, atleti tornati alle competizioni dopo periodi difficili, nuovi protagonisti e giovani talenti pronti a crescere. Il record europeo di Poggiani, i primati italiani, il debutto di Bebe Vio agli Assoluti, le prestazioni di Ambra Sabatini, Marco Cicchetti, Francesco Loragno e il ritorno di Assunta Legnante hanno trasformato il fine settimana dello Stadio Zecchini in una fotografia significativa dello stato di salute dell'atletica paralimpica azzurra. Due giornate di sport che hanno regalato spettacolo e risultati, ma soprattutto indicazioni importanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
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