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  • Roma - Venerdì 3 Luglio 2026

Quattordicesima a luglio, a chi spetta e perché è più bassa dello stipendio mensile

A luglio, quasi 8 milioni di lavoratori ricevono la quattordicesima, variabile per settore e contratto, spesso inferiore allo stipendio mensile.

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 i pensionati e la prima tranche di lavoratori che l'ha già ricevuta con il cedolino di giugno, per milioni di dipendenti è arrivato il momento della quattordicesima. Nel mese di luglio la mensilità aggiuntiva entrerà nelle buste paga di quasi 8 milioni di lavoratori, soprattutto nei settori del commercio, del turismo e più in generale del terziario. Le date, però, non sono uguali per tutti. A differenza della tredicesima, infatti, la quattordicesima non è prevista automaticamente dalla legge per la generalità dei lavoratori. A stabilire chi ne ha diritto, quando viene pagata e come deve essere calcolata sono i singoli contratti collettivi nazionali. C'è poi un'altra domanda che puntualmente si ripresenta al momento dell'accredito: perché la cifra netta è spesso più bassa rispetto al normale stipendio mensile? La spiegazione dipende soprattutto dal diverso trattamento fiscale, ma possono incidere anche i mesi effettivamente lavorati nel periodo di maturazione.

A chi spetta la quattordicesima

La quattordicesima non è un diritto riconosciuto indistintamente a tutti i lavoratori dipendenti. La mensilità aggiuntiva viene corrisposta soltanto quando è espressamente prevista dal contratto collettivo nazionale applicato al rapporto di lavoro. Tra i principali settori interessati ci sono il commercio, il turismo, le farmacie, le assicurazioni, i trasporti, gli studi professionali, il comparto alimentare e le cooperative agricole. Le regole possono cambiare in base al Ccnl di riferimento. Nella maggior parte dei casi, però, l'importo viene calcolato prendendo come riferimento la retribuzione in vigore al 30 giugno oppure quella percepita nel mese in cui avviene il pagamento.

Quando arriva la quattordicesima

Per molti lavoratori luglio è il mese principale per l'erogazione della mensilità aggiuntiva. Il calendario, tuttavia, varia a seconda del settore e del contratto collettivo applicato. Alcune categorie ricevono la somma già il primo giorno del mese, altre devono attendere la prima metà di luglio, mentre in alcuni comparti il pagamento avviene insieme alla normale retribuzione mensile o entro la fine del mese.

Chi la riceve il 1° luglio

Il primo giorno di luglio la quattordicesima viene riconosciuta ai lavoratori di diversi settori. Rientrano in questa scadenza i dipendenti delle agenzie immobiliari, delle farmacie private e i sacristi. La stessa data riguarda anche una parte consistente dei lavoratori del terziario. Il pagamento è previsto il 1° luglio per chi rientra nei contratti del Terziario Confcommercio, del Terziario Confesercenti e del Terziario Federdistribuzione.

I pagamenti entro il 10 luglio

Per altre categorie la finestra di pagamento si estende ai primi dieci giorni del mese. I dirigenti delle aziende di autotrasporto ricevono la quattordicesima durante la prima decade di luglio. Entro il 10 luglio è invece previsto il pagamento per i lavoratori delle agenzie marittime e aeree e per quelli del settore del recapito di telegrammi ed espressi.

Chi deve aspettare fino al 15 luglio

A metà mese arriva il turno di altre categorie. Entro il 15 luglio la quattordicesima deve essere corrisposta ai lavoratori dell'agricoltura contoterzisti. La stessa scadenza riguarda anche i dipendenti delle aziende private di pompe funebri.

La finestra fino al 20 luglio

Per gli autoferrotranvieri il calendario è più ampio. Il contratto prevede infatti che la quattordicesima venga corrisposta in un periodo compreso tra il 1° e il 20 luglio. La data effettiva può quindi variare all'interno di questa finestra.

Quando arriva nel turismo

Per molti lavoratori del settore turistico il pagamento avviene direttamente con la retribuzione di luglio. Rientrano in questa modalità i dipendenti del Turismo sistema commercio e imprese e quelli ai quali viene applicato il Ccnl Turismo Confcommercio. Una regola particolare riguarda il personale dei pubblici esercizi che riceve una percentuale sul servizio. In questo caso, il Ccnl Turismo Confcommercio prevede una quattordicesima pari al 70%.

Chi la riceve entro la fine del mese

Per alcune categorie non è prevista una data precisa nella prima parte di luglio. I lavoratori del settore ortofrutticolo e agrumario devono comunque ricevere la mensilità aggiuntiva entro la fine del mese. Il calendario complessivo dipende quindi dal contratto applicato e, prima di preoccuparsi per un mancato accredito nei primi giorni di luglio, è necessario verificare le regole previste per il proprio settore.

Perché la quattordicesima è più bassa dello stipendio

Quando arriva la quattordicesima, molti lavoratori si accorgono che la somma netta è inferiore al normale stipendio mensile. Questo accade anche quando l'importo lordo della mensilità aggiuntiva è simile, o addirittura uguale, alla retribuzione base. La ragione principale è il diverso trattamento fiscale. La quattordicesima, così come la tredicesima, non beneficia infatti di tutte le agevolazioni che vengono normalmente applicate allo stipendio ordinario. Di conseguenza, le trattenute possono avere un peso maggiore e la cifra che arriva effettivamente sul conto corrente risulta più bassa.

Sulla quattordicesima non si applicano le normali detrazioni

Uno dei motivi principali della differenza riguarda le detrazioni fiscali. Sulla quattordicesima non vengono applicate le detrazioni per lavoro dipendente previste per la normale retribuzione mensile. La mensilità aggiuntiva non beneficia inoltre di altri vantaggi fiscali che possono incidere sullo stipendio ordinario, come il trattamento integrativo o eventuali esoneri contributivi. A parità di importo lordo, quindi, il prelievo risulta più pesante. È per questo che la somma netta può apparire sensibilmente inferiore rispetto a una normale busta paga.

L'effetto sul reddito complessivo e sull'Irpef

La quattordicesima concorre anche alla formazione del reddito complessivo annuo. La somma ricevuta si aggiunge quindi agli altri redditi da lavoro e contribuisce a determinare l'imponibile Irpef. In alcuni casi l'aumento del reddito complessivo può avere conseguenze anche su agevolazioni, bonus o prestazioni legate a determinate soglie economiche. Può inoltre incidere su alcuni benefici collegati al reddito o all'Isee.

L'importo dipende anche dai mesi lavorati

Non tutti i lavoratori ricevono una quattordicesima pari a una mensilità intera. La somma viene infatti maturata progressivamente in base ai mesi di lavoro svolti durante il periodo di riferimento. Generalmente la maturazione avviene dal 1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo. Chi ha lavorato per tutto il periodo può maturare l'importo pieno previsto dal proprio contratto. Chi invece è stato assunto nel corso dell'anno, oppure non ha lavorato per tutti i mesi utili, riceverà una cifra ridotta in proporzione. Anche questo è uno dei motivi per cui la quattordicesima può risultare più bassa del previsto.

Quasi 8 milioni di lavoratori aspettano il pagamento

Dopo l'erogazione arrivata a inizio mese per circa 3 milioni di pensionati e i primi pagamenti effettuati con il cedolino di giugno, luglio rappresenta dunque il mese decisivo per la maggior parte dei lavoratori che hanno diritto alla quattordicesima. Quasi 8 milioni di dipendenti, soprattutto nel terziario, riceveranno la mensilità aggiuntiva secondo le scadenze previste dai rispettivi contratti collettivi. Per sapere con certezza se si ha diritto alla somma, quando deve essere pagata e come viene calcolata, il punto di riferimento resta quindi il Ccnl applicato al proprio rapporto di lavoro. E se il netto risulta inferiore al normale stipendio, nella maggior parte dei casi la spiegazione è legata alle maggiori trattenute e all'assenza delle agevolazioni fiscali applicate alla retribuzione ordinaria.

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