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La Procura di Milano formalizza l'azione penale per la rete di dossieraggio illecito. Tra le vittime degli accessi abusivi spuntano i nomi di Bobo Vieri, Fabrizio Corona, Selvaggia Lucarelli e Ricky Tognazzi.
La Procura di Milano formalizza l'azione penale per la rete di dossieraggio illecito. Tra le vittime degli accessi abusivi spuntano i nomi di Bobo Vieri, Fabrizio Corona, Selvaggia Lucarelli e Ricky Tognazzi.
La Procura della Repubblica di Milano ha formalizzato l’esercizio dell’azione penale nell’ambito dell’inchiesta denominata “Equalize”, incentrata su un presunto sodalizio dedito ad attività di dossieraggio illecito.
Secondo quanto comunicato in una nota ufficiale firmata dal Procuratore Marcello Viola, è in corso di notifica l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di 81 persone.
Il provvedimento riguarda fatti per i quali erano già state applicate in precedenza ordinanze cautelari verso soggetti ritenuti appartenenti all’organizzazione, mirata a smantellare una rete capillare specializzata nel reperimento e nella diffusione illecita di informazioni sensibili attraverso l’accesso abusivo a banche dati protette.
Le ipotesi di reato contestate a vario titolo agli indagati sono gravissime: si va dall’associazione per delinquere alle intercettazioni illegali, fino all’intrusione in sistemi informatici di rilevanza pubblica.
Tra i capi d’accusa figurano inoltre la corruzione per la cessione di dati riservati e il reato di calunnia.
Dall'avviso di chiusura del secondo filone dell'inchiesta milanese emergono inoltre nuovi dettagli sulle personalità monitorate dal gruppo: ci sono anche Christian 'Bobo' Vieri, l'ex agente fotografico Fabrizio Corona, la blogger Selvaggia Lucarelli e l'attore e regista Ricky Tognazzi tra i nomi delle persone "spiate" attraverso i presunti accessi abusivi alle banche dati.
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