
- Prima Notizia 24
- Mosca - Domenica 5 Luglio 2026
Indipendence Day: Trump telefona a Putin
Nel corso del colloquio, durato 85 minuti, lo Zar definisce "ottimale" la situazione militare e afferma di conquistare presto le regioni rivendicate. Si dice disponibile anche a mediare sull'Iran. Si è parlato anche di calcio e della prossima missione spaziale congiunta. Ribadito l'invito permanente al Tycoon a recarsi in Russia. L'Ue accusata di volere un'escalation del conflitto
Colloquio telefonico tra Vladimir Putin e Donald Trump.
Lo riferisce il Cremlino tramite uno stretto collaboratore del presidente, Yury Ushakov.
La telefonata, intercorsa nella tarda serata di ieri 4 luglio 2026, segue al telegramma di congratulazioni inviato da Putin in occasione del 250 anniversario della dichiarazione di indipendenza degli USA.
Nel corso del colloquio durato 85 minuti, dopo i convenevoli di rito, ovvero le congratulazioni di Putin a Donald Trump e all'intera nazione americana in occasione dell'Indipendece Day, i 2 capi di Stato hanno poi discusso della soluzione del conflitto in Ucraina anche in vista in vista del prossimo vertice NATO che si terrà in Turchia il 7 e 8 luglio prossimi.
Trump, secondo Ushakov, “ha ribadito la propria disponibilità a facilitare la cessazione delle ostilità nel più breve tempo possibile e la ricerca di soluzioni pacifiche per superare la crisi".
La conversazione – la quarta di quest'anno, la 14° dall'inizio del 2° mandato del Tycoon – è stata definita “professionale e altamente costruttiva”.
Sono stati affrontate questioni riguardanti le relazioni bilaterali, sia quelle internazionali.
Secondo il diplomatico del Cremlino, Trump avrebbe ribadito “la sua disponibilità a facilitare una rapida cessazione delle ostilità e la ricerca di soluzioni pacifiche alla crisi”.
I suoi rappresentanti speciali, Steve Witkoff e Jared Kushner, proseguiranno i loro sforzi di mediazione e sono pronti a recarsi a Mosca non appena possibile riferisce Ushakov.
Anche Putin caldeggia questa posizione, ma da quanto emerge dal colloquio, alle sue condizioni che in pratica prevedono una resa incondizionata di Kiev.
Lo “Zar”Tuttavia punta il dito sull'Ue che non accetta la capitolazione di e accusa i 27 di volere un “prolungamento e persino sull'escalation del conflitto, sul terrorismo contro i civili”.
Putin ha dipinto un quadro ottimistico della situazione bellica, affermando che l'Armata russa conquisterà i territori ucraini rivendicati da Mosca e annessi dal Parlamento russo prima ancora di averli effettivamente conquistati.
Riguardo all'Iran, Vladimir Putin ha espresso la speranza che presto si arrivi a un'intesa a lungo termine e reciprocamente accettabile.
Ha ribadito la sua disponibilità a facilitare tale percorso.
A proposito delle relazioni bilaterali, invece, i 2 presidenti hanno sottolineato l'importanza di mantenere i contatti, anche su questioni politico-militari e, naturalmente, economiche.
Durante la telefonata è stata sottolineata l'importanza simbolica del lancio, previsto nei prossimi giorni dal cosmodromo di Baikonur, di un equipaggio congiunto russo-americano verso la Stazione Spaziale Internazionale.
"Questo rappresenta un esempio concreto della buona volontà dei due Paesi di collaborare strettamente in un'ampia gamma di settori".
Alla fine si è parlato anche di calcio. Vladimir Putin, richiamandosi all'esperienza della Russia nel 2018, ha augurato al Mondiale un continuo successo.
A fine colloquio Putin ha ricordato a Donald Trump che ha un invito permanente a visitare la Russia.
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