Liliana Resinovich: Procura Trieste dispone tac su cadavere trovato
Il marito: "Non si è suicidata".
(Prima Notizia 24)
Venerdì 07 Gennaio 2022
Trieste - 07 gen 2022 (Prima Notizia 24)
Il marito: "Non si è suicidata".
La Procura di Trieste ha disposto una tac integrale per capire l'identità della donna trovata senza vita nel parco dell'ex ospedale psichiatrico nelle vicinanze dell'abitazione di Liliana Resinovich, la 63enne scomparsa dalla sua abitazione il 14 dicembre scorso, e l'esame autoptico per accertare le cause del decesso.

Non ci sono ancora conferme circa l'identità del corpo, ma alcuni elementi - il corpo esile e un paio di occhiali uguali a quelli che la donna indossava in alcune fotografie - lasciano pensare che si tratti proprio di lei. Il riconoscimento non è ancora avvenuto.

Il marito, Sebastiano Visintin, ha riferito di non essere al corrente della motivazione. "Io ho chiesto di vedere il corpo", ha spiegato, aggiungendo che il suo augurio è che il cadavere non sia della moglie e che "sia ancora viva". "Non si è suicidata", ha proseguito.

Attualmente non ci sono indagati per la scomparsa della Resinovich e per il ritrovamento del corpo. Nessuna ipotesi è esclusa, neanche quella del suicidio.

Il cadavere è stato ritrovato all'interno di due sacchi d'immondizia condominiali, uniti come a comporne uno solo. In testa il cadavere aveva due sacchetti trasparenti in plastica. Ad effettuare la tac e l'esame autoptico saranno, rispettivamente, gli specialisti Fabio Cavalli e Fulvio Costantinides. La tac potrebbe tenersi nella giornata di lunedì, mentre l'autopsia potrebbe avvenire martedì.

"Quei risultati saranno determinanti per orientare la successiva attività di questo ufficio necessaria per fare completa luce sull'accaduto e per verificare tutti i profili penalmente rilevanti nella vicenda", scrive la Procura in una nota.

Non si fermano, nel frattempo, le indagini della Squadra Mobile, condotte su coordinamento del pm Maddalena Chergia, per cercare, sul posto in cui il cadavere è stato trovato, tutto quello che potrebbe essere considerato importante per la ricostruzione dell'accaduto.

Gli inquirenti confronteranno anche i sacchi in cui il corpo è stato ritrovato con i sacchi che si trovano in casa della Resinovich. Lo stesso marito, in un'intervista, ha fatto vedere i sacchetti che la coppia usava, buste in plastica che si trovano nei reparti di frutta e verdura dei supermercati.

Questa sera, nel quartiere di San Giovanni, si è tenuta una fiaccolata, a cui ha preso parte anche il marito, in cui tutti avevano un fiore,che sarà deposto in chiesa per la messa domenicale.

"Stamattina avevo un appuntamento in Questura ma non mi hanno chiesto nulla di che", ha detto Visintin. Su Claudio Stirpin ha detto: "Mi ha disturbato molto questo rapporto occulto, di cui non sapevano nemmeno le sue amiche né suo fratello. Forse lui l'ha plagiata. Un personaggio misterioso". Circa le abitudini della donna, ha detto ancora Visintin: "Liliana non portava sempre gli occhiali".

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