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La Procura di Asti ipotizza un delitto legato a contrasti tra bande criminali. La pista principale porta ad una vendetta nell'ambiente del narcotraffico.
La Procura di Asti ipotizza un delitto legato a contrasti tra bande criminali. La pista principale porta ad una vendetta nell'ambiente del narcotraffico.
È caccia ai killer nel Cuneese dopo il macabro ritrovamento avvenuto questa mattina nella zona degli Orti, verso Pollenzo.
Un giovane di circa 25 anni, presumibilmente di origini albanesi, è stato trovato esanime in strada Chivola. I primi accertamenti medico-legali indicherebbero un decesso violento: un unico colpo d’arma da fuoco esploso a distanza ravvicinata dietro la testa, un dettaglio che porta gli inquirenti a parlare di esecuzione premeditata.
Il fascicolo, aperto dalla Procura di Asti, è nelle mani dei Carabinieri che stanno setacciando il passato della vittima per confermare il movente. La pista principale conduce a una vendetta nell’ambiente del narcotraffico locale.
Il luogo del ritrovamento, una zona isolata ma di passaggio, potrebbe essere stato scelto dai killer come "messaggio" o semplicemente per disfarsi del corpo dopo l'omicidio avvenuto altrove. Nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia per confermare la dinamica del colpo fatale.
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