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  • Roma - Lunedì 29 Giugno 2026

Meloni difende la ministra Roccella dagli insulti social: "C'è un limite che non dovrebbe mai essere superato"

La premier condanna i messaggi d'odio comparsi dopo la scomparsa del marito della ministra della Famiglia, Luigi Cavallari, disperso nel lago di Vico. Solidarietà anche da Fontana, Crosetto e Lupi, mentre proseguono senza sosta le ricerche dell'84enne

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La scomparsa di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, ha suscitato un'ondata di solidarietà da parte del mondo politico, ma anche numerosi messaggi offensivi comparsi sui social network. L'ingegnere 84enne risulta disperso da sabato pomeriggio nel lago di Vico, in provincia di Viterbo, dove si era tuffato durante una gita in barca insieme alla moglie. Mentre le operazioni di ricerca proseguono senza interruzione, sotto gli articoli che raccontano la vicenda sono comparsi commenti offensivi e di scherno che hanno provocato una dura reazione da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La premier: "Commenti ignobili e disumani"

Con un lungo messaggio pubblicato su X, la presidente del Consiglio ha condannato gli attacchi rivolti alla ministra. "Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire. C'è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale. È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità".

I messaggi comparsi sui social

Accanto ai tanti attestati di vicinanza, sono comparsi anche commenti particolarmente duri. Tra le frasi pubblicate dagli utenti si leggono messaggi come: "Il marito di qualsiasi donna non fa notizia mentre i parenti dei politici riempiono i tg.", oppure: "Se fosse il marito di Paola Rossi le ricerche non sarebbero state così approfondite." Altri hanno richiamato tragedie diverse scrivendo: "Anche per il cuore del piccolo Domenico si doveva muovere tutta l'Italia, aveva solo 2 anni." Non sono mancati commenti ancora più offensivi. "Poteva rimanere a casa come noi comuni mortali che non possiamo permetterci gite in barca? Chiedo per un amico." Oppure: "Quanti extracomunitari sono affogati nel Mediterraneo. È diventato un cimitero, una preghiera per tutti." Alcuni utenti hanno rivolto attacchi direttamente alla ministra. "Convivere con quella troglodita razzista e omofoba non sarà stato facile." "Fuga volontaria?" "Pora stella, poteva tuffarsi anche lei a cercarlo…"

Anche molti utenti prendono le distanze

Tra i commenti pubblicati sui social non sono mancati messaggi di condanna verso questo clima di odio. "Sto leggendo commenti carichi di cattiveria. Mi chiedo perché, quando succede una disgrazia, a qualunque persona si porta vicinanza. Tutta questa cattiveria solo perché è il marito di un ministro?"

La solidarietà del mondo politico

Alla presa di posizione della presidente del Consiglio si sono aggiunti numerosi esponenti delle istituzioni. Il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha dichiarato: "Tutta la mia più sentita vicinanza a Eugenia Roccella e alla sua famiglia per la drammatica vicenda che stanno vivendo in queste ore. In un momento di così grande angoscia, il primo dovere è quello del rispetto, del silenzio e della solidarietà umana. Per questo risultano ancora più inaccettabili i commenti sprezzanti e gli insulti comparsi sui social network. Non esiste appartenenza politica, divergenza ideale o ruolo pubblico che possa giustificare la derisione o lo svilimento del dolore altrui. Chi trasforma una tragedia personale in occasione di scherno supera il limite del confronto civile e tradisce i valori fondamentali del rispetto della persona." Anche il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha espresso vicinanza alla ministra. "Condanno con fermezza gli insulti vergognosi e i messaggi di odio apparsi sui social relativi al dramma che sta vivendo la ministra Eugenia Roccella. Di fronte al dolore di una persona devono prevalere rispetto e umanità. A lei e alla sua famiglia rinnovo la mia più sincera vicinanza." Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro della Difesa Guido Crosetto. "L'odio e la stupidità trovano, troppo spesso, nei social un potente amplificatore. Lo sappiamo. Ma anche nel peggior degrado esiste un limite che non dovrebbe mai essere superato: quello del rispetto dovuto al dolore umano. Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella fa rabbrividire. Quando si arriva a colpire una persona e la sua famiglia nel momento di una così profonda sofferenza, non si è più nel terreno del confronto politico, ma in quello della miseria morale. Chi arriva a scrivere certe cose non offende soltanto chi ne è destinatario: rinuncia alla propria umanità. A Eugenia Roccella e alla sua famiglia va la mia più sincera solidarietà e vicinanza. Di fronte a tutto questo non possono esserci ambiguità, distinguo o silenzi."

Continuano le ricerche nel lago di Vico

Nel frattempo proseguono senza sosta le ricerche di Luigi Cavallari. Nel corso della giornata i vigili del fuoco hanno effettuato simulazioni lasciando un'imbarcazione alla deriva per studiare gli effetti delle correnti e del vento. È inoltre atteso un drone subacqueo di ultima generazione proveniente da Milano, che sarà impiegato nelle operazioni di ricerca. Il dispositivo di soccorso è stato potenziato con l'arrivo dei sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Napoli e Firenze, affiancati dalle unità specializzate della Guardia di Finanza. Le ricerche vengono effettuate sia con immersioni sia attraverso sonde filoguidate dotate di telecamere, ecoscandagli e termocamere. Sul lago operano anche cinque pattuglie e un elicottero impegnati nel monitoraggio dell'intera area.

La ricostruzione dell'incidente

Secondo quanto emerso finora, Luigi Cavallari si sarebbe tuffato dall'imbarcazione per fare il bagno. Dopo essere riemerso avrebbe detto alla moglie di sentirsi male. In quei momenti, però, la barca si sarebbe allontanata e la ministra Eugenia Roccella non sarebbe riuscita a raggiungerlo in tempo. Da allora dell'84enne si sono perse le tracce. È stata la stessa ministra a lanciare immediatamente l'allarme, facendo scattare il vasto dispositivo di ricerca che continua ancora oggi nella speranza di fare luce su quanto accaduto.

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