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  • Roma - Lunedì 29 Giugno 2026

Vannacci risponde a Salvini: "Se non mi vuole, amen". Resta aperta la partita con il centrodestra

Il confronto tra Salvini e Vannacci segna il centrodestra, con il generale aperto al dialogo ma la Lega ferma nella chiusura. La situazione rimane tesa.

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La distanza tra Matteo Salvini e Roberto Vannacci resta evidente, ma il generale non rinuncia all'idea di un futuro dialogo con il centrodestra. Dopo la netta chiusura del leader della Lega, che ha escluso qualsiasi alleanza con Futuro Nazionale, Vannacci risponde con toni pacati, ribadendo però la disponibilità del suo movimento a entrare nella coalizione guidata da Giorgia Meloni. Per il momento, tuttavia, il confronto appare ancora fermo. Tra le due realtà politiche non si registrano passi concreti verso un'intesa e il clima continua a essere caratterizzato da prudenza e reciproca diffidenza.

Un confronto ancora lontano

Dietro le quinte, raccontano gli osservatori parlamentari, le posizioni restano distanti. Da una parte si chiede a Futuro Nazionale un sostegno pieno all'azione del governo; dall'altra il movimento del generale continua a rivendicare alcune condizioni ritenute imprescindibili, come l'introduzione delle preferenze nella legge elettorale e una diversa linea sul sostegno italiano alla guerra in Ucraina. Anche i rapporti personali sembrano tutt'altro che distesi. Negli ambienti parlamentari si parla di contatti praticamente inesistenti tra gli esponenti dei due schieramenti e di un clima di scarsa fiducia reciproca.

Vannacci: "Siamo pronti a entrare in coalizione"

Intervenendo a un evento a Vicenza, Roberto Vannacci ha ribadito la linea ufficiale del suo movimento. "Siamo assolutamente disponibili ad entrare in coalizione se verranno rispettate le nostre linee rosse." Alla domanda sulle parole di Matteo Salvini, la replica è stata breve ma significativa. "Se non mi vuole, amen." Il generale ha poi rivolto un messaggio diretto alla presidente del Consiglio. "Se ha qualcosa da dirmi, ha il mio numero di telefono: mi chiami, non abbiamo nessun problema a sostenere qualsiasi tipo di discussione."

Il dibattito continua anche sui social

L'ipotesi di un possibile dialogo tra Futuro Nazionale e Fratelli d'Italia continua ad alimentare il confronto anche sui social network. Nei giorni scorsi la pagina Instagram "Team Vannacci", che conta oltre 126 mila follower, ha rilanciato un post nel quale si parlava di presunte aperture di Fratelli d'Italia nei confronti del generale, accompagnato da una fotografia che ritrae Giorgia Meloni insieme a Vannacci. Il contenuto ha raccolto migliaia di interazioni e numerosi commenti favorevoli a un'intesa. Tuttavia, sul piano politico, la situazione appare molto più complessa.

Futuro Nazionale punta sulla crescita

Rossano Sasso, deputato di Futuro Nazionale, sottolinea che il movimento continuerà a rafforzarsi senza attendere segnali dagli altri partiti. "Al momento non registriamo segnali dai piani alti del centrodestra né da quelli intermedi, dunque proseguiamo così. Senza calcoli, siamo già a oltre 110 mila tesserati e per tutta l'estate continueremo con le nostre Passeggiate identitarie." Anche gli esponenti più vicini a Vannacci insistono sul fatto che un eventuale accordo dovrà fondarsi su obiettivi comuni e non su semplici convenienze elettorali. "Qui non servono accordi di comodo per vincere le elezioni, ma di merito su valori comuni. Altrimenti, auguri."

Ravetto: "In Fratelli d'Italia vedo posizioni diverse"

Laura Ravetto, unica parlamentare vicina a Vannacci e recentemente nominata responsabile della "Generazione D" di Futuro Nazionale, critica apertamente l'atteggiamento del leader della Lega. "Ciò che dice Salvini è preoccupante: è accecato dall'odio verso il generale." Quanto a Fratelli d'Italia, l'ex deputata osserva una situazione meno definita. "Da una parte registro le aperture di Bignami, dall'altra le chiusure di Donzelli. Sono divisi, deduco. Deciderà Meloni."

Anche in Forza Italia emergono i primi segnali

Se dalla Lega continua ad arrivare una netta chiusura, all'interno di Forza Italia iniziano invece ad affacciarsi alcune caute riflessioni sulla possibilità di un futuro dialogo con il movimento del generale. Tra coloro che hanno invitato a valutare l'ipotesi di un confronto c'è il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, che richiama l'esperienza politica di Silvio Berlusconi e la sua capacità di unire anime diverse del centrodestra. Per il momento, però, si tratta soltanto di ragionamenti ancora lontani da decisioni concrete. L'estate potrebbe servire a raffreddare le tensioni, mentre Roberto Vannacci guarda già ai prossimi mesi, annunciando per settembre una "grande festa futurista", occasione nella quale il movimento punta a rilanciare il proprio progetto politico e consolidare la crescita registrata negli ultimi sondaggi.

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