"Uno dei ragazzi di fuori, che conosco in quell’occasione, ci dice emozionato che un suo ex, così dice, sta per uscire con un album per una major, a mia precisa domanda dice che il suo ex si chiama Tiziano Ferro".
Inizia da una confidenza a cena nel 2001, oltre vent'anni fa, il racconto inedito di Michele Monina su Mow, che illustra la propria personale esperienza con Tiziano Ferro, partendo dall'epoca in cui il cantante era un giovane artista esordiente.
Il leitmotiv che traccia la ex firma di Tutto Musica, che era una rivista leader tra le musicali in Italia, prevede lamentele per le sofferenze subite, come classico accompagnamento alle pubblicazioni dei nuovi lavori di Tiziano Ferro: nel 2019, in occasione dell'uscita di "Accetto miracoli", il cantante si commosse dalle lussuose vetrate del modaiolo Museo del Novecento del Comune di Milano, mentre domani 11 novembre è prevista l'uscita del nuovo e atteso album, “Il mondo è nostro”.
Sul magazine lifestyle di AM Network, Michele Monina racconta una storia dietro le quinte: presunte fatwe ai giornalisti da parte del mondo della musica, outing tardivi di Tiziano Ferro, collaborazioni importanti e grande fama internazionale: "Esce il secondo album di Tiziano, nel mentre è diventata una popstar internazionale", fino a plagi definiti consapevoli, come il brano "Xdono" pubblicato nel 2001 dall'artista nato a Latina e la canzone "Did You Ever Think", creata nel 1998 dal rapper statunitense R. Kelly, che lo scorso 29 giugno è stato condannato in USA a 30 anni di carcere per abusi sessuali su minori.
Sulle pagine digitali di Mow, il racconto evidenza aneddoti ed episodi vissuti da Monina a partire dal 2001: un ritratto inedito del cantante classe 1980, a cavallo tra società italiana e business della discografia.
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