
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 13:35
Migliaia di persone in piazza a Praga contro l'abolizione del canone tv: "Minacciata la libertà di stampa"
Protesta di massa nella Capitale ceca contro il disegno di legge proposto dall'estrema destra. La riforma prevede il passaggio del finanziamento delle emittenti pubbliche sotto il controllo diretto del governo.
Tensione altissima nella Repubblica Ceca sul futuro del servizio pubblico radiotelevisivo. Migliaia di manifestanti si sono ritrovati nel pomeriggio di ieri nella piazza della Città Vecchia a Praga per esprimere dura opposizione contro l'abolizione del canone per la televisione e la radio pubbliche, accusando l'esecutivo di voler limitare l'indipendenza e la libertà d'informazione.
La riforma, promossa dal partito di estrema destra Spd – formazione che fa parte della compagine di governo guidata dal premier Andrej Babis – ha già ottenuto il primo via libera dalla Camera dei Deputati nella notte tra venerdì e sabato.
Il provvedimento stabilisce la cancellazione del canone e il contestuale passaggio del finanziamento del servizio pubblico sotto la diretta gestione delle casse statali. Prima dell'entrata in vigore, il testo dovrà superare l'esame del Senato e ottenere la firma del presidente della Repubblica.
Il progetto di legge ha sollevato un'ondata di polemiche da parte dei gruppi di opposizione, che hanno già preannunciato ricorso alla Corte Costituzionale. Oltre a modificare il meccanismo di sostentamento, le nuove disposizioni comporterebbero un taglio stimato del 15% ai bilanci operativi complessivi della tv e della radio di Stato.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
















