Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
"Vogliamo coinvolgere le organizzazioni internazionali, lavorare sui rimpatri ma soprattutto sui flussi regolari".
"Vogliamo coinvolgere le organizzazioni internazionali, lavorare sui rimpatri ma soprattutto sui flussi regolari".
“Sul tema della gestione della migrazione, voglio ancora una volta ringraziare le autorità tunisine e il presidente Saied per un lavoro che cerchiamo di portare avanti insieme contro i trafficanti di esseri umani.
Noi sappiamo che la Tunisia non può diventare il paese di arrivo dei migranti. Su questo va rafforzata la cooperazione, vogliamo coinvolgere le organizzazioni internazionali, lavorare sui rimpatri ma soprattutto sui flussi regolari”.
Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, al termine del colloquio con il Presidente tunisino Kais Saied, svoltosi a Tunisi.
“Credo che si possa fare sul fronte di una migrazione legale molto di più da parte dell’Italia, ma è fondamentale che insieme lavoriamo per continuare a combattere gi schiavisti del terzo millennio, le organizzazioni della mafia che pensano di potere sfruttare legittime aspirazioni di chi vorrebbe una vita migliore per fare soldi facili.
E’ un lavoro che con il presidente Saied condividiamo e portiamo avanti insieme, ma è un lavoro che necessita di sviluppo, investimenti e di tutto il lavoro che l’Italia porta avanti essendosi fatta promorice a livello europeo”, ha concluso la premier.
APPUNTAMENTI IN AGENDA