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  • Roma - Martedì 27 Ottobre 2026, 19:50

Neil Young cita in giudizio Trump per l'uso di "Rockin' in the Free World": chiesti 10 milioni di dollari

Il cantautore canadese promuove una nuova azione legale contro il comitato elettorale del presidente per violazione del copyright nei comizi delle midterm: "Compromesso il mio marchio".

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Nuovo scontro legale tra Neil Young e Donald Trump sull'utilizzo non autorizzato dei brani musicali durante gli eventi politici. Il celebre cantautore ha intentato una causa da 10 milioni di dollari a titolo di risarcimento contro il comitato d'azione politica "Trump 47 Committee Inc", contestando la presunta violazione del diritto d'autore per l'impiego del celebre brano "Rockin' in the Free World" come colonna sonora nei comizi elettorali in vista delle midterm.

L'iniziativa depositata presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Orientale della Virginia rappresenta il secondo contenzioso legale promosso dall'artista contro lo staff del presidente per il medesimo brano.

Già nel 2020 Young aveva intrapreso un'azione giudiziaria contro l'organizzazione "Donald J. Trump for President Inc.", conclusasi con un intesa transattiva nella quale la struttura del tycoon si impegnava a non impiegare ulteriormente il pezzo senza la preventiva autorizzazione dell'autore.

Nella citazione si evidenzia come la riproduzione continuativa del brano abbia provocato un nocumento all'immagine del musicista, da sempre attestato su posizioni fortemente critiche verso l'amministrazione, per via del potenziale messaggio ingannevole trasmesso al pubblico circa un presunto endorsement politico in favore del leader repubblicano.

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