Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 14 Maggio 2026

Obesità giovanile, l’allarme della SIO: prima dei 30 anni il rischio di morte precoce aumenta del 70%

Dal congresso Eco 2026 di Istanbul emerge il dato drammatico: i bambini obesi supereranno quelli sottopeso. In Italia parte il progetto Sio-Step nelle scuole per invertire la rotta.

Condividi questo articolo

L’obesità non è solo una condizione estetica, ma una patologia che sta letteralmente "ipotecando" il futuro delle nuove generazioni.

Secondo i dati rilanciati dalla Società Italiana Obesità (SIO) durante il congresso europeo Eco 2026 di Istanbul, se la malattia insorge prima dei 30 anni, il rischio di morte prematura aumenta del 70%.

Questa emergenza sanitaria, che in Italia coinvolge 6 milioni di persone, è stata confermata da una vasta ricerca dell'Università di Lund: l’eccesso ponderale giovanile agisce come un countdown biologico, innescando precocemente diabete e ipertensione.

Silvio Buscemi, presidente SIO, avverte che l'accumulo di grasso viscerale altera il metabolismo in modo profondo e che “intervenire prima di questa età è l'unica strategia per evitare che un'intera generazione veda drasticamente ridotta la propria aspettativa di vita”.

Il quadro globale è preoccupante: per la prima volta nella storia, “il mondo si avvia verso un 'sorpasso' in cui i bambini obesi supereranno quelli sottopeso”.

L'Italia si trova purtroppo in prima linea in questa epidemia, con tassi di sovrappeso infantile tra i più alti d'Europa. Il Mezzogiorno registra le criticità maggiori, con il caso limite della Campania dove il 43,2% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso o obeso.

Per contrastare questa tendenza, la SIO ha lanciato Sio-Step (Sviluppo Territoriale Educativo per la Prevenzione), un progetto che coinvolge 40 scuole primarie. Non si tratta di una semplice campagna informativa, ma di un modello basato su movimento, formazione dei docenti e supporto alle famiglie per rompere il ciclo della sedentarietà.

L'obiettivo della società scientifica è validare scientificamente questo metodo nell'arco di due anni per poi estenderlo a tutto il territorio nazionale. Trasformare la scuola nel “principale motore di salute per le nuove generazioni” è la sfida finale per fermare un’epidemia che minaccia di accorciare la vita dei cittadini di domani.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti