
- Prima Notizia 24
- Sassari - Martedì 18 Agosto 2026
Olbia: "Picchiato in spiaggia da 30 persone perché sono gay", la denuncia di un promoter
Aggressione a Porto Istana contro l'organizzatore del collettivo queer 'Biscotto della fortuna' e i suoi amici. Partita una gara di solidarietà, indaga la Procura.
Un violento pestaggio a sfondo omofobo si è consumato sulla spiaggia di Porto Istana, nei pressi di Olbia, dove un promoter trentanovenne e tre suoi amici sono stati aggrediti al termine di una serata promossa dal collettivo queer milanese 'Biscotto della fortuna'.
A denunciare l'episodio sui propri canali social e formalmente alle forze dell'ordine è stato Angelo Ratti, rimasto ferito a terra insieme ai compagni mentre il gruppo di aggressori danneggiava anche le attrezzature del service.
"Trenta contro uno" ha raccontato la vittima ricostruendo il gravissimo episodio avvenuto nei giorni precedenti al Ferragosto, definendolo senza esitazioni un attacco legato al proprio orientamento sessuale.
L'accaduto ha mobilitato la comunità con il lancio di una campagna di crowdfunding a supporto degli aggrediti: "Un brutale attacco omofobo" si legge nella presentazione della raccolta fondi online ideata per coprire le spese mediche, la tutela legale e il risarcimento della strumentazione distrutta. "Ogni contributo, anche il più piccolo, è molto più di una donazione: significa trasformare l'indignazione in cura, difesa e possibilità concreta. Significa dire ad Angelo e tutte le vittime dirette e indirette che non sono sole. Significa dimostrare che la comunità è molto più forte di chi odia".
I promotori dell'iniziativa hanno precisato che le somme eccedenti le spese sostenute saranno devolute all'associazione Milano Checkpoint, da cui sono giunti attestati di vicinanza unitamente ai circoli Masada e Amelia. Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo d'inchiesta per identificare i membri del branco.
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