
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 30 Giugno 2026
Pizzaiolo ucciso a coltellate a Reggio Emilia, arrestato il presunto killer.
La tragedia si è consumata in una pizzeria della città emiliana. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il presunto aggressore avrebbe chiesto una pizza senza pagare e, davanti al rifiuto del titolare, avrebbe estratto un coltello. Fermato dalla polizia poche ore dopo l'omicidio. Raffaele Stipa aveva 61 anni, grave la sorella.
È stato rintracciato e arrestato nella notte il presunto responsabile dell'omicidio di Raffaele Stipa, il pizzaiolo di 61 anni ucciso a coltellate all'interno del suo locale a Reggio Emilia. L'uomo, ricercato per diverse ore dopo la fuga, è stato individuato dagli agenti intorno alle due del mattino. Nell'aggressione è rimasta gravemente ferita anche la sorella della vittima, intervenuta nel tentativo di fermare l'assalitore. Le sue condizioni restano serie.
L'omicidio nella pizzeria
Il delitto è avvenuto nella serata di ieri alla pizzeria Yoghi, situata in via Gran Sasso d'Italia, nella zona sud di Reggio Emilia, a poca distanza dall'ospedale cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'aggressione si sarebbe consumata all'interno del locale durante un acceso confronto tra il titolare e un cliente. Per Raffaele Stipa non c'è stato nulla da fare: le ferite riportate nell'attacco si sono rivelate fatali.
Chi era Raffaele Stipa
La vittima aveva 61 anni ed era originaria di Capo d'Orlando, in provincia di Messina. Da molti anni viveva però a Reggio Emilia, dove era conosciuto e stimato. Gestiva la pizzeria Yoghi da circa vent'anni, diventata nel tempo un punto di riferimento per molti clienti del quartiere.
La lite per una pizza non pagata
Le prime ricostruzioni indicano che il presunto aggressore fosse un cliente abituale del locale. Gli investigatori stanno ancora verificando la sua nazionalità, ma si tratterebbe di uno straniero. Secondo quanto emerso finora, l'uomo avrebbe chiesto una pizza senza pagarla. Al rifiuto opposto dal titolare, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Il cliente avrebbe quindi estratto un coltello, colpendo ripetutamente Raffaele Stipa.
La sorella ha cercato di fermarlo
Durante l'aggressione è intervenuta la sorella del pizzaiolo nel tentativo di difendere il fratello e bloccare l'assalitore. Anche lei è stata colpita con l'arma da taglio ed è rimasta gravemente ferita. Dopo i primi soccorsi è stata trasportata in ospedale, dove i medici continuano a monitorare le sue condizioni.
La fuga e l'arresto nella notte
Dopo l'accoltellamento il presunto responsabile si era dato alla fuga, facendo scattare una vasta caccia all'uomo. Le ricerche, coordinate dalla polizia, si sono concluse nelle prime ore della notte, quando il sospettato è stato individuato e arrestato intorno alle due. Gli investigatori stanno ora ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell'accaduto e raccogliendo testimonianze ed elementi utili a chiarire ogni fase dell'omicidio.
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